Che il ciclocross sia un fenomeno in forte ascesa lo sanno bene i lettori di BIKE. Non soltanto grazie all’exploit mondiale della rivalità tra Wout Van Aert e Mathieu van der Poel, che dal fango si è trasferita alla strada. Anche in Italia “abbiamo numeri in crescita”, spiega Ilenia Lazzaro, ciclocrossista e opinionista di Eurosport, ospite delle Storie di BIKE: “È bello vedere che alle gare giovanili ci sono 100, 150 partenti, persino in un anno difficile come quello del Covid”.

“Il ciclocross è divertimento – prosegue Lazzaro – e a tutti i bambini piace sporcarsi nel fango; inoltre non hai bisogno di così tante ore di allenamento per toglierti delle soddisfazioni”. Per non parlare poi delle proverbiali “doti tecniche che il ciclocross ti insegna”, utili anche a chi punta alla strada oppure alla mountain bike: “Una vera e propria scuola”.

Se a livello di atleti elite il Belgio e l’Olanda restano il punto di riferimento, “in Italia si è seminato tantissimo e i frutti arriveranno”, conclude Lazzaro. “Sia in ambito femminile, dove già siamo a buon punto e ci sono molte atlete interessanti, sia a livello maschile, dove molto dipenderà dalle scelte dei singoli atleti”. Guarda l’intervista integrale a Ilenia Lazzaro.

Nella foto Ilenia Lazzaro (Credits: Alessandro Billiani)