Il Tour de France, al via domani da Firenze per la prima storica partenza della Grande Boucle dall’Italia, vivrà sul tentativo di Pogacar di centrare la doppietta Giro-Tour a distanza di 26 anni dall’ultima conquistata da Marco Pantani nel 1998, cercando di avere la meglio su Vingegaard che è in condizioni tutte da valutare al rientro dall’infortunio.

Ma, al di là del duello per la maglia gialla, ci saranno tanti motivi di interesse. Uno di questi è l’inseguimento di Mark Cavendish alla sua 35a vittoria di tappa al Tour, un successo che gli permetterebbe di issarsi in solitudine sul tetto dei trionfi di giornata al Tour, record attualmente condiviso a quota 34 con Eddy Merckx. Per ottenere questo prestigioso primato lo sprinter britannico si è affidato a una bicicletta italiana: una Wilier Filante SLR in edizione speciale, nata durante una visita di Cavendish presso la sede di Wilier lo scorso marzo.

«Filante SLR è la bici perfetta per me, ma volevo qualcosa di più – spiega ‘Il Missile di Man’ – ognuno ha i propri gusti e proprio per questo amo dare un tocco del mio stile alle bici che uso, che sono parte indissolubile della mia vita da professionista da ormai 20 anni. Nella mia ultima visita in Wilier, passeggiando per l’azienda ho visto un’immagine che mi ha colpito. Ho chiesto se fosse possibile traslarla sul fronte di Filante SLR, lasciando il carro nero. Dopo un paio di mesi mi sono ritrovato tra le mani questa Filante SLR a dir poco spettacolare, perfettamente in linea con le mie aspettative. Un grande lavoro che mi dà extra motivazione per il mio prossimo Tour de France».

Il telaio ha colori simbolici. Il verde richiama la Maglia Verde del Tour de France simbolo del miglior sprinter, il giallo intenso rappresenta il prestigio della maglia del leader della corsa francese. Il blu, il rosso e il nero completano la livrea, richiamando i colori dell’iride del titolo di Campione del Mondo su strada conquistato da Cavendish nel 2011 a Copenhagen.

(Photo credits: Luca Violetto)

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