Cala il sipario sui Campionati Europei di ciclocross andati in scena questo weekend sui tracciati di Col du Vam nei Paesi Bassi. L’Italia conquista una medaglia di bronzo nella categoria junior con Luca Paletti. Risultato storico per il ciclocross italiano, che prima di oggi non aveva mai visto salire un azzurro su un podio maschile europeo juniores.

“Esordire così ad un Europeo e portare a casa una medaglia non è cosa da poco, sono veramente emozionato”, ammette il ct Daniele Pontoni al termine della gara. “Un risultato voluto, che incorona il grande lavoro di Luca e di un intero gruppo: quello di staff, meccanici e massaggiatori. Tutte persone che lavorano dietro le quinte e senza le quali noi oggi non saremmo qui a festeggiare. Una medaglia che credo sia di buon auspicio per la nostra nazionale e per tutta la Federazione Ciclistica Italiana”.

La rassegna continentale azzurra si chiude con una sola medaglia, ma con tantissimi piazzamenti di prestigio. Nono posto nella categoria uomini elite per Jakob Dorignoni, mentre chiude in sesta posizione, dopo essere stata anche vittima di una caduta, Gaia Realini tra le donne Under 23.

Doppio piazzamento in top ten nella giornata di sabato anche tra le elite donne, con l’ottavo e il nono posto rispettivamente di Alice Maria Arzuffi e Silvia Persico. Ottava piazza anche per Federica Venturelli nella juniores e nono posto per Filippo Fontana tra gli under 23.

Positivo il bilancio finale del commissario tecnico: “Torniamo a casa col sorriso, consapevoli di aver raggiunto piazzamenti nelle top ten di tutte le categorie. La medaglia conquistata tra gli junior è di buon auspicio: il futuro passa da loro”. Ora testa al prossimo appuntamento: “La prossima settimana si vola a Tabor per una nuova tappa di Coppa del Mondo, preceduto da un mini ritiro in Friuli che ci permetterà di conoscerci meglio, affiatarci e rifinire tutti i dettagli”.

in foto il podio della prova juniores maschile con David Haverdings, Aaron Dockx e Luca Paletti (Courtesy Federciclismo)