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Redazione

Giro d'Italia, a Ca' del Poggio arrivano 'Quelli del Muro'. E c'è anche BIKE (con diretta su Bike Channel)

Grandi ospiti, musica e divertimento per celebrare il fascino del Giro d'Italia al ritorno sul Muro di Ca' del Poggio, a San Pietro di Feletto (Tv), per la sesta volta dopo i passaggi del 2009, 2013, 2014, 2017 e 2020, quando a indossare la maglia rosa era Joao Almeida. Giovedì 26 maggio, infatti, andrà in onda su Bike Channel - a coronare un mese di eventi live - 'Quelli del Muro', una diretta di tre ore e mezza, dalle 12.30 alle 16, per raccontare la magia della Corsa Rosa. Appuntamento dunque sul canale 222 di Sky, 259 dtt e 60 di Sportitalia, tasto rosso, e anche qui in live streaming su Bikechannel.it oltre che in diretta Facebook sulla pagina di Ca’ del Poggio.

'Quelli del Muro', ricorda una nota, nasce da un’idea di Nazareno Balani e di Marco e Alberto Stocco, ma 'Quelli del Muro' sono anche Eleonora Bottecchia e Paolo Mutton, voci della giornata sul Muro. E poi il direttore editoriale di BIKE Marino Bartoletti insieme al direttore di Bike Channel Valerio Gallorini e alla giovane ciclista Nicole D’Agostin, a cui toccherà il commento tecnico.

'Quelli del Muro' sono però, innanzitutto, le migliaia di appassionati che il 26 maggio verranno ad applaudire il passaggio del Giro. E poi le istituzioni locali, le aziende e le associazioni che da sempre credono nel progetto di una salita ormai iconica che si snoda tra i vigneti del Prosecco Docg.

La regia di 'Quelli del Muro', prosegue la nota, sarà affidata a Nazareno Balani, storico regista Rai anche di tante edizioni del Giro d’Italia, che tornerà a San Pietro di Feletto dove nel 2019 ha realizzato 'Non so come, ma è successo', un cortometraggio (che ha vinto il Leone di Vetro della Treviso Film Commission, in occasione della 76^ Mostra del Cinema di Venezia) che percorre le quattro stagioni (primavera, estate, autunno e inverno) del Muro di Ca’ del Poggio e lo celebra come simbolo di quattro elementi chiave del territorio: sport, economia, religione e cultura.

Per la salita simbolo della terra del Prosecco sarà un Giro d’Italia da dieci e lode. Dieci come le edizioni dei grandi giri ad essere transitati sull’ascesa di San Pietro di Feletto: alle sei edizioni del Giro d’Italia vanno infatti aggiunti i due transiti del Giro d’Italia Under 23 (2018 e 2021) e gli altrettanti passaggi del Giro Rosa (2014 e 2017).

Il Muro di Ca’ del Poggio - unica salita certificata dalla Federazione ciclistica italiana, dal 2016 gemellata con il Muro di Grammont e dal 2018 con il Mûr-de-Bretagne - ha caratteristiche uniche. Si sviluppa per 1100 metri su strada interamente asfaltata, con pendenza media del 12,3% e punte del 19%. Uno strappo deciso, quasi violento, che si candida ad essere tra i momenti più spettacolari del Giro d’Italia.

In cima al Muro di Ca’ Poggio è anche a pronta a tornare, in tutto il suo splendore, la Grande Festa Rosa, un evento nell’evento che le restrizioni dovute alla pandemia avevano fortemente limitato durante il passaggio del 2020. In attesa del transito dei ciclisti, il Giardino del Poggio accoglierà gli appassionati con stand enogastronomici, dj set e musica dal vivo, grandi ospiti e testimonial d’eccezione. Senza dimenticare lo show-cooking di Stefano Serafini, campione della Tiramisù World Cup 2021 che realizzerà una versione creativa del celebre dessert, con fragole e crema rosa, proprio per omaggiare il passaggio del Giro d’Italia.

L’accesso sarà libero, a partire dalle 10.30, con ampi parcheggi ai piedi del Muro. Una spettacolare terrazza con una veduta privilegiata sul Giro d’Italia numero 105 che si articolerà in 21 tappe e 3445 chilometri, collegando idealmente Budapest, da dove è scattato il 6 maggio, e l’Arena di Verona, dove la grande kermesse si concluderà il 29 maggio, tre giorni dopo il transito sul Muro di Ca’ del Poggio.

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Joao Almeida in azione sul Muro di Ca' del Poggio, Giro d'Italia 2020