La Corsa Rosa è ambasciatore della diplomazia dello sport nel mondo. Perché “il Giro d’Italia è simbolo di un Paese che corre: una piattaforma unica di promozione integrata che parte dai suoi protagonisti e abbraccia cultura, territori, innovazione, turismo, imprese e distretti, che si raccontano al mondo. Siamo perciò fieri di presentare oggi alla Farnesina questi ambasciatori della diplomazia dello sport”. Così il ministro degli Affari esteri e vicepresidente del Consiglio dei ministri, Antonio Tajani, intervenendo dalla Sala Mosaici della Farnesina che ha ospitato, di fronte a una platea composta dai rappresentanti degli enti e delle federazioni sportive, dei principali organi di stampa e dei rappresentanti delle imprese che sostengono l’organizzazione del Giro, l’evento “Il 107° Giro d’Italia. L’Italia che corre”.

Per l’occasione, Tajani ha consegnato una pergamena e una targa al presidente di Rcs MediaGroup Urbano Cairo per insignire il Giro d’Italia del titolo di ‘Ambasciatore della Diplomazia dello Sport nel Mondo’. “Il Giro non è solo un grande avvenimento sportivo ma rappresenta da sempre un’importante vetrina di promozione del Made in Italy nel Mondo”, ha commentato Cairo. “Questo riconoscimento, che eleva il Giro al ruolo di Ambasciatore dello sport italiano all’estero, ha un valore particolare perché conferma la vicinanza delle Istituzioni alla Corsa Rosa e ci sprona a fare sempre meglio per promuovere il nostro Paese. La presenza qui di un’azienda come Castelli – eccellenza italiana e partner che condivide con noi l’avventura rosa da anni – sono un ulteriore dimostrazione del saper fare italiano e dell’Italia che corre”.

Oltre a Tajani e Cairo – che ha donato al ministro una Maglia Rosa personalizzata – all’evento sono intervenuti il presidente di Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Matteo Zoppas, il Presidente di Confindustria Ancma, Mariano Roman e, in rappresentanza delle aziende sponsor del Giro, l’amministratore delegato del Gruppo Manifattura Valcismon-Castelli, Alessio Cremonese. Testimoni d’eccezione, i campioni italiani Tatiana Guderzo e Diego Gastaldi.

L’evento – spiega un comunicato – ha costituito l’occasione per presentare e valorizzare la diplomazia sportiva quale nuovo strumento di promozione integrata, che fa leva sui grandi eventi sportivi e sulle iniziative realizzate dalla rete di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura per promuovere all’estero il marchio Italia. E’ stata inoltre presentata la nuova campagna di comunicazione che, in raccordo con Ice-Agenzia, verterà anche sugli elementi di innovazione, ricerca tecnologica e sostenibilità ambientale, sugli aspetti collegati alla salute ed all’alimentazione, nonché sull’inclusività, essendo il ciclismo uno sport per tutti.

Foto: LaPresse, Courtesy Rcs Sport

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