Immagine
Uae festa
Federico Guido

Le 5 squadre regine del 2024

Ripercorse le migliori gesta (azzurre e non solo) della stagione e individuati gli italiani che, secondo noi, sono riusciti maggiormente a mettersi in evidenza quest’anno, il nostro virtuale recap del 2024 prosegue spostando il focus sui collettivi identificando in particolare i 5 team che, tra successi, scalate nel ranking UCI e piazzamenti di rilievo, si sono distinti più di tutti negli ultimi dodici mesi.


1. UAE Team Emirates
Il primo posto di questa top 5 non può non andare all’UAE Team Emirates, autrice di una stagione (forse) irripetibile. La formazione di Gianetti ha infatti chiuso il 2024 con un impressionante 81 alla voce “vittorie” (41 delle quali World Tour) arrivando a sole 4 affermazioni dal record di 85 siglato dalla Columbia-HTC nel 2009, un risultato questo frutto certamente dell’arrembante cavalcata di Pogacar (che con 24 successi ha contribuito per il 29% al raggiungimento del bottino complessivo) ma non solo. La fiducia e la fame diffuse tra le fila emiratine hanno portato, oltre allo sloveno, altri 19 corridori ad esultare quest’anno, un dato superiore a quello del 2023 (17) registrato anche grazie all’immediata efficacia di rendimento dei nuovi acquisti (Sivakov, Politt, Morgado, Del Toro, Baroncini subito a segno) che, calatisi molto bene nell’ambiente, hanno consentito alla squadra degli Emirati di potersi riconfermare al numero uno del ranking mondiale. 


2. Lidl-Trek
La piazza d’onore della nostra graduatoria relativa ai migliori team del 2024 se la aggiudica la formazione che, dopo l’UAE, è stata in grado di sommare il maggior numero di successi in stagione, ovvero la Lidl-Trek. Guidata dalla triade Milan-Pedersen-Nys (32 vittorie in combinata), la compagine di Luca Guercilena ha saputo sostanzialmente raddoppiare le affermazioni World Tour (dalle 8 del 2023 alle 15 degli ultimi dodici mesi) e, con 10 corridori capaci di conseguire almeno una vittoria, ha fermato il proprio tassametro a 42 trionfi stagionali, una quota mai raggiunta dalla compagine statunitense che, in questo modo, ha scalato un’altra posizione nel ranking UCI a fine stagione attestandosi ai piedi del podio.


3. Decathlon AG2R La Mondiale Team
La formazione francese è stata senza dubbio la squadra rivelazione di questo 2024. Motivata e rilanciata dall’avvento del nuovo main sponsor Decathlon, la rappresentativa d’oltralpe ha esibito fin da subito nuova verve e cattiveria rendendosi protagonista, dopo un’annata da soli 9 successi (di cui 3 in corse World Tour) conclusa al 18° posto della graduatoria mondiale, di una prima parte di stagione davvero sfavillante (ben 23 vittorie da febbraio a maggio). L’estate e l’autunno poi non hanno regalato le medesime soddisfazioni ma in ogni caso, con 30 affermazioni tonde (conseguite con 12 atleti diversi) e la 6ᵃ posizione nel ranking UCI a fine anno, quella andata in archivio è stata per il team di Serieys di gran lunga la miglior stagione del nuovo millennio.


4. Red Bull - BORA – hansgrohe
Resa ancora più solida e affamata con l’arrivo in corsa del colosso Red Bull, la BORA ha capitalizzato l’ingaggio invernale di Primoz Roglic facendo suo, proprio grazie allo sloveno, l’unico GT non inseguito da Pogacar, ossia la Vuelta Espana. La conquista della maglia rossa è stata il fiore all’occhiello di una stagione, nel complesso, rivelatasi più redditizia di quella precedente dato che, sia a livello di podi (65 contro i 58 del 2023) che di affermazioni World Tour (12 contro 7) e “urrà” totali (24 contro 23), gli uomini di Ralph Denk hanno saputo far meglio dei dodici mesi passati. Tutto ciò si è tradotto in un rilevante balzo nel ranking UCI (dal 10° al 5° posto) e, soprattutto, in aspettative ancora più alte per il 2025.


5. Israel-Premier Tech 
Chiudiamo questa top 5 inserendo il nome di un team che potrebbe far alzare il sopracciglio a qualcuno ma a cui, a nostro avviso, non è stato dato il giusto credito per quanto fatto quest’anno. La Israel-Premier Tech sicuramente non è l’Alpecin-Deceuninck (vincitrice con Philipsen e van der Poel di tre classiche Monumento su cinque) e non è nemmeno la Soudal Quick-Step o il Team Visma | Lease a Bike (entrambe oltre quota 30 vittorie stagionali e stabilmente tra le migliori 3 del ranking mondiale) ma, da formazione ProTeam, è stata in grado (con la firma di 12 portacolori differenti) di chiudere il 2024 con 29 vittorie totali (+17 rispetto allo scorso anno) e 51 podi (contro i 31 del 2023) all’attivo. Le otto affermazioni World Tour inoltre, un dato superiore a quello di 12 formazioni della massima categoria, rende bene l’idea di come, anche fronteggiando le rappresentative più qualificate al mondo, gli uomini di Sylvan Adams siano stati competitivi e sul pezzo arrivando così a garantire al team quella risalita nella graduatoria UCI (da 16ᵃ a 11ᵃ) fondamentale per poter ambire presto al ritorno al piano di sopra. 

(Photo credits: UAE Team Emirates)