Il nuovo presidente della Federazione ciclistica italiana è Cordiano Dagnoni, che succede, dopo 16 anni, a Renato Di Rocco. Ex pistard e presidente del Comitato regionale della Lombardia dal 2017 al 2020, Dagnoni è stato eletto nell’assemblea nazionale ordinaria elettiva ieri a Fiumicino (Roma) superando al ballottaggio Silvio Martinello con 128 voti, il 55,9%, contro 96. Presenti circa 229 delegati votanti su 243 aventi diritto.

La votazione ha richiesto il ballottaggio dopo che nella prima votazione nessuno dei tre candidati aveva raggiunto la maggioranza assoluta dei voti, riferisce la Federciclismo sul sito (Martinello 83 voti, Dagnoni 78 e Isetti 68). “Ricompattare il movimento con il contributo di tutti” il primo obiettivo dichiarato dal 56enne Dagnoni, oggi imprenditore (è amministratore delegato della Dagnoni Group) e con 10 titoli italiani e 3 europei come pilota di derny in palmares. Sposato con Paola è papà di Ludovico e Leonardo.

Entrano in Consiglio come vice presidenti Carmine Acquasanta (vicario), Ruggero Cazzaniga e Norma Gimondi. I nuovi consiglieri sono Fabrizio Cazzola, Giovanni Vietri, Giantonio Crisafulli, Fabio Forzini, Chiara Teocchi (rappresentante atleti), Giancarlo Masini (rappresentante atleti), Serena Danesi (rappresentante tecnici).

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