Nuovi servizi e business, infrastrutture urbane moderne e innovazioni al centro della giornata conclusiva dell’edizione 2021 di Mobilitars, il simposio formativo organizzato da Bikenomist con il supporto di Selle Royal.
Nuovi servizi e business, infrastrutture urbane moderne e innovazioni al centro della giornata conclusiva dell’edizione 2021 di Mobilitars, il simposio formativo organizzato da Bikenomist con il supporto di Selle Royal.

Tanti e attuali i temi sollevati dai relatori durante i loro interventi. Luca Mercalli, presidente della Società meteorologica italiana, ha parlato dei benefici dello smart working sulla mobilità e nella trasformazione delle città. Cosimo Chiffi, economista dei trasporti ha affrontato la sfid della micrologistica urbana nell’era delle ztl, con particolare attenzione alla consegna delle merci con mezzi a impatto zero come le cargo bike.

Finanziare il cambiamento della mobilità con bandi e altre opportunità al centro dell’intervento di Roberta Calcina, membro del consiglio direttivo di hub.MAT. Gabriele Sangalli, junior placemaker di Bikenomist ha fatto un affondo su parcheggi e velostazioni.

Tra i casi di studio, Roberta Frisoni, assessore alla mobilità del Comune di Rimini, ha presentato il ‘Bici Park’ di Rimini, mentre Simona Larghetti, project manager di Dynamo Velostazione, la ‘Consulta della bicicletta’ di Bologna. Attenzione anche alle best practice dei casi Monaco e Bolzano con Patrick Kofler, ceo di Helios.

Ospite d’eccezione Paola Gianotti, coach e autrice, detentrice di quattro Guinness world record, con uno speech sulla resilienza. Mentre Pinar Pinzuti, project manager di Bikenomist, ha presentato l’attività di Fancy Women Bike Ride.

“La pandemia ci sta imponendo dei cambiamenti importanti al nostro stile di vita, alcuni dei quali sono destinati a perdurare”, osserva Paolo Pinzuti, ceo di Bikenomist a evento concluso. “Il nostro compito di persone adulte in questo momento è di decidere quali di questi cambiamenti porteremo nell’era post covid. Mobilitars ha dimostrato, grazie all’intervento dei 50 convenuti, che una mobilità attiva e sostenibile da cui partire per rendere le nostre città sane e resilienti è possibile, desiderabile e realistica. Ripensare la mobilità oggi che abbiamo la possibilità di farlo significa affrontare le sfide future con maggiore capacità di adattarci ai cambiamenti che ancora ci aspettano”.