A Gabriele Benedetto, ceo di Telepass, abbiamo dedicato la copertina del terzo volume di BIKE, edizione Winter gennaio-marzo 2021, dove ci ha spiegato la rivoluzione smart mobility, di cui la società che guida è attore protagonista.

Smart mobility significa “poter passare da un servizio all’altro con facilità e fluidità”, spiegava Benedetto a BIKE. Un punto sul quale è ritornato anche nella terza puntata di ForbesMOBILITY, il format video di Forbes Italia sulla mobilità, spiegando come l’idea alla base della nascita di Telepass trent’anni fa si stia rilevando ancora estremamente attuale in un contesto pur diversissimo e in continua evoluzione.

Perché con l’alta velocità, lo sharing, le smart city, l’elettrificazione, la connettività dei veicoli, “l’ecosistema è cambiato”, osserva il ceo di Telepass, ma “la capacità di gestire micro-transazioni di pagamento su diverse piattaforme” è destinata a rivelarsi, se possibile, ancora più utile e strategica di prima. Specie in un contesto dove “proliferano le barriere digitali alla mobilità”. Come nelle grandi città dove, purtroppo, la ricchezza e molteplicità di servizi di mobilità si riflettono in altrettante numerose applicazioni e password da memorizzare per poterne fruire.

Per ascoltare cosa ha da dire in merito Gabriele Benedetto, ceo di Telepass, ascoltate dal minuto 6:46 in poi.