Prima il forfait di Maxime Marotte a causa di una indisposizione e poi l’incidente meccanico occorso a Simone Avondetto hanno lanciato il romeno Vlad Dascalu della Trek-Pirelli ed ex campione del mondo U23, verso una doppia affermazione, a La Thuile Mtb Race e nella classifica generale di Internazionali d’Italia Series, conclusasi con l’appuntamento valdostano.

Descalu considerato fra i talenti più fulgidi a livello mondiale, ha fatto gara di testa dall’inizio alla fine precedendo sul traguardo il russo Anton Sintsov (Struby Bixs) e un ritrovato Stephane Tempier (Trek Factory Racing).

“Sono felicissimo”, ha detto l’ex campione del mondo U23 dopo aver tagliato il traguardo. – “Per me è la prima vittoria in Italia. Volevo fare gara di testa e ci sono riuscito. Ringrazio il Team Trek-Pirelli per il supporto”.

Dascalu, Blevins, Tempier, Zanotti e Sintsov hanno acquisito un significativo margine di vantaggio sin dalle prime curve, con l’aostano Vittone (KTM-Protek) a capo del gruppo inseguitore, mai realmente in gioco per la vittoria di tappa.

Blevins ha perso contatto dai battistrada nel corso del quarto giro. Dalle retrovie, Avondetto ha provato a lanciarsi in una rimonta che però si è rivelata impossibile.

Nell’ultimo giro, Dascalu ha provato l’assolo personale giungendo sul traguardo in solitaria. Per lui una grande soddisfazione e la consapevolezza di essere entrato a far parte dei piani alti del cross country mondiale.

In classifica generale Vlad Descalu (Trek-Pirelli) è seguito da Anton Sintsov (Struby Bixs Team) e Simone Avondetto (Trek-Pirelli), che aveva vinto in Valle di Casies. Nelle donne invece la classifica generale è stata vinta da Chiara Teocchi (Trinity Racing). Sul podio anche Greta Seiwald (Santa Cruz FSA MTB Pro Team) e Martina Berta (Santa Cruz Fsa Mtb Pro Team).

Foto: Internazionaliditaliaseries.it