“Non ho mai corso fino ad ora un Tour de France così”. È la lapidaria risposta di Jakob Fuglsang a Pier Augusto Stagi che, in occasione della terza puntata di Scatto e controscatto Speciale Tour de France 2021, gli ha chiesto se avesse mai corso finora una Grand Boucle così “combattuta, veloce e di livello”.

Tra i motivi, oltre alla conduzione di corsa imposta dalla Uae Team in difesa della maglia gialla di Tadej Pogacar, anche il fatto che, ad avviso del danese vincitore dell’ultimo Lombardia, “sono tanti gli atleti forti che non puntano veramente alla classifica e dunque vanno in fuga”. Con il risultato che il gruppo è spesso a tutta per evitare fughe o andare a riprendere i fuggitivi.

A ciò si aggiunge forse una condizione non ottimale dell’atleta Astana Premier Tech, argento olimpico a Rio 2016, che domenica sera, appena tagliato il traguardo dei Campi Elisi a Parigi lascerà la Francia per volare a Tokyo: “Non sento mi sento così bene, non ho ancora ritrovato la condizione che pensavo di avere al Giro di Svizzera”. Potrebbe essere “per via del secondo vaccino”, secondo Fuglsang, ma non ne ha ancora la certezza: “Con il team stiamo cercando di capire, sono un po’ fiaccato e non riesco ad andare a tutta. Speriamo di recuperare per Tokyo”.