Spaziano da nord a sud gli itinerari cicloturistici che quest’anno si sono aggiudicati l’Italian Green Road Award, noto anche come l’Oscar Italiano del Cicloturismo, il premio – ideato da Ludovica Casellati – per quelle regioni che si sono sapute distinguere nel turismo lento per le due ruote a pedali.

Cinque sono i percorsi vincitori dell’edizione 2021, che come sponsor ha avuto Peugeot e che, come suggerisce una nota stampa, offrono anche una buona idea per una vacanza sostenibile oppure per una gita nel fine settimana percorrendo anche solo un tratto di uno a scelta tra questi cinque itinerari:

In Trentino sulla Green Road dell’Acqua
La Green Road dell’Acqua (prima classificata ex aequo con la Ciclovia dei Parchi in Calabria ) è un percorso ciclopedonale ad anello di 143 chilometri nato dall’ambizioso progetto della Provincia Autonoma di Trento di unire una selezione di tratti già esistenti di altre ciclo-pedonali e ciclovie per dar vita a un più completo itinerario tra valli, fiumi e laghi del basso Trentino, il cui comune denominatore è, appunto, l’acqua. Ben segnalata e attrezzata, la Green Road dell’Acqua inizia al confine con la provincia di Bolzano, a Cadino di Faedo e, dopo aver attraversato 20 comuni, si conclude a Trento. Parte di questo itinerario è servito da un efficiente bike sharing pubblico extraurbano, forse il più esteso d’Europa, con 90 ciclo stazioni, 1000 stalli e 60 chilometri di rete connessa.
Ulteriori info: La Green Road dell’Acqua

In Calabria alla scoperta della Ciclovia del Parchi
La Ciclovia dei Parchi della Calabria ((incitrice ex aequo con la Green Road dell’Acqua in Trentino) è una green road che attraversa l’intera dorsale appenninica regionale di ben 545 chilometri; inizia a Laino Borgo (in provincia di Cosenza) e termina a Reggio Calabria, interessando un’area protetta molto ampia di circa 350.000 ettari lungo quattro parchi naturali – l’Aspromonte, la Sila, il Pollino e le Serre – e attraverso oltre 60 città, paesi e borghi che ben incarnano lo “spirito calabrese”. Il tipo di pavimentazione alterna tratti asfaltati a terra battuta e molti chilometri sono a uso esclusivo di ciclisti e pedoni. Il percorso è segnalato e attrezzato con fontane d’acqua, bike center, luoghi di sosta e di ospitalità. Maggiori informazioni su www.cicloviaparchicalabria.it.

In Emilia Romagna lungo la Ciclovia del Sole
Inaugurato il 13 aprile 2021, il tratto di 46 km della Ciclovia del Sole (sull’ex ferrovia Bologna-Verona) che unisce 10 comuni tra le province di Modena e Bologna, da Mirandola a Sala Bolognese, si è classificato al secondo posto all’Italian Green Road Award di quest’anno. Un percorso da Oscar per il recupero dei sedimi ferroviari dismessi e la riconversione del tracciato. Segnalata e attrezzata con aree sosta – dotate di punti di ricarica e-bike e cellulare, fontane d’acqua e kit per riparazioni – la ciclovia è interconnessa con la viabilità locale esistente e, grazie alla facilità del percorso, è perfettamente adatta alle famiglie e ai pedalatori in erba.
La Ciclovia del Sole fa parte del più ampio tracciato europeo Eurovelo 7, che collega Capo Nord in Norvegia a Malta lungo 7.400 km. In Italia è già realizzata la tratta Brennero-Verona, mentre l’Emilia Romagna è la regione capofila del tratto Verona-Bologna-Firenze di circa 400 km, di cui ben 154 in Emilia Romagna.
Per ulteriori informazioni sul percorso: cicloviadelsole.it

Nelle Marche sul Grande Anello dei Borghi Ascolani (Gaba)
Voluto dalla Regione Marche in risposta alla crescente domanda di turismo outdoor all’indomani del primo lockdown 2020, il Grande Anello dei Borghi Ascolani (Gaba) è un nuovo percorso ciclopedonale a tema storico-naturalistico che si è aggiudicato il 3° posto dell’Oscar Italiano del Cicloturismo 2021. L’itinerario è un anello di 100 chilometri – suddiviso in 7 tappe di 15 chilometri ognuna – che unisce Ascoli Piceno alle località più caratteristiche dell’entroterra pre-appenninico, valorizzandone le peculiarità naturalistiche, culturali ed eno-gastronomiche. Un viaggio attraverso i magnifici borghi collinari ai piedi del gruppo montuoso del Ceresa e dei Monti Gemelli, compreso nei Comuni di Ascoli Piceno, Venarotta, Roccafluvione e Acquasanta Terme. La pavimentazione è mista e alterna strade bianche a sterrato e sentieri. Il percorso è segnalato e attrezzato con bicigrill, fontane d’acqua e assistenza.
Per info: www.grandeanellodeiborghiascolani.it

In Basilicata da Matera alle Dolomiti Lucane
All’edizione 2021 dell’Oscar Italiano del Cicloturismo la menzione speciale Legambiente è andata alla Regione Basilicata con la ciclovia Da Matera alle Dolomiti Lucane. Dalla Città dei Sassi patrimonio Unesco e Capitale della cultura europea 2019 si attraversa il parco della Murgia Materana e, costeggiando l’ecosistema dell’oasi Wwf di San Giuliano, si raggiungono le Piccole Dolomiti Lucane, attraverso il parco di Gallipoli Cognato. Un totale di 114 chilometri fatto di riserve naturali e di borghi arroccati in un percorso prevalentemente asfaltato, segnalato e attrezzato con bicigrill, fontane d’acqua, assistenza e possibilità di ristorazione e ospitalità nei comuni attraversati. Per info: basilicataturistica.it

Nella foto un’immagine della Ciclovia Parchi Calabria (Credits: Daniele Carletti – BeCycling.net, Courtesy Italian Green Road Award)