Omnium senza gioie per Elisa Balsamo, che cade insieme a diverse atlete nella prima prova, lo scratch. E grande spavento perché viene letteralmente investita dall’atleta egiziana. In quattro non ripartono, mentre la cuneese trova le forze per risalire in sella e concludere comunque quattordicesima.

“Siamo a un’Olimpiade, questo mi ha dato la forza per risalire in pista”, il commento a caldo di Balsamo. “Non è stato facile e sono molto dispiaciuta perchè è stata una delle peggiori gare della mia breve carriera, sicuramente non mi aspettavo questo dai Giochi però è tutta esperienza”. Già, esperienza in vista anche dei Giochi Olimpici di Parigi 2024.

“L’egiziana mi è letteralmente passata sopra allo stomaco, non è stato per niente piacevole”, racconta l’azzurra della pista. “La caduta non ci voleva proprio, sia fisicamente che mentalmente. Me la sono vista arrivare e ho provato terrore: l’idea che una persona in bicicletta ti passi sopra mette i brividi. Per fortuna non mi ha colpito con i pedali da nessuna parte e quindi posso dire di essere stata fortunata”. Balsamo era stata coinvolta in una caduta anche nella madison senza fortunatamente riportare conseguenze.

Vittoria finale e medaglia oro per l’americana Jennifer Valente con 124 punti, davanti a Yumi Kajihara (Giappone), argento a 110, e Kirsten Wild (Olanda) bronzo a 108.

Elisa Balsamo, Tokyo 2020 (Foto: Bettini / Courtesy Fci)