Nella giornata finale dei Mondiali su pista a Roubaix, oro nell’eliminazione per Elia Viviani che ha battuto il portoghese Leitao all’ultima volata. L’eliminazione è la gara che Viviani ama di più, quella che unisce potenza, concentrazione e strategia, e del quale è stato campione europeo già nel 2018. Per lui si tratta della seconda medaglia personale dopo il bronzo nell’omnium.

Splendido argento nella madison poi con Simone Consonni e Michele Scartezzini che con 64 punti si inchinano solo alla Danimarca di Hansen e Morkov (già oro a Tokyo 2020) oro con 68 punti. Terzo posto per il Belgio con 62 punti. E applausi a Consonni e Scartezzini che portano a compimento con la medaglia d’argento una grande prestazione (media finale di 57,307 km/h).

L’Italia chiude con dieci medaglie (un record per gli azzurri), quattro d’oro, tre argenti e tre bronzi, alle spalle di Germania (undici medaglie e sei ori e Paesi Bassi (dieci medaglie ma cinque d’oro).

E con oggi si chiude uno straordinario e indimenticabile 2021 per il nostro ciclismo azzurro.

In apertura Simone Consonni e Michele Scartezzini, qui sotto Elia Viviani (Bettiniphoto, Courtesy Federciclismo)

Elia Viviani, oro a Roubaix 2021
Elia Viviani, oro nell’eliminazione a Roubaix 2021 (Bettiniphoto Federciclismo)