La Grande Milano avrà 750 km di tracciati riservati alle biciclette e continua la sua rincorsa a capitale europea delle due ruote: lo dice il progetto Cambio, il biciplan approvato dalla Città Metropolitana di Milano (ex ente provinciale). Mentre in città ancora si discute sull’utilità delle nuove piste ciclabili comunali, il consiglio metropolitano ha licenziato un documento che ‘disegna’ i percorsi ciclabili di tutta l’area provinciale per incentivare l’uso della bicicletta, anche in chiave cicloturistica.

Il progetto identifica dei corridoi superciclabili e li integra con le piste comunali: ne esce una “ragnatela” di tracciati per le biciclette che si dirama su tutto il territorio provinciale. Nel dettaglio Cambio prevede la creazione di 24 linee ciclabili, 4 delle quali sono delle circolari, 16 radiali, mentre le restanti 4 sono delle greenways, cioè dei tracciati che tagliano il territorio da Nord a Sue e da Est a Ovest e hanno un chiaro appeal turistico.

Il progetto, attraverso cui l’ente metropolitano stima un aumento degli spostamenti su due ruote (fino a raggiungere il 20% dei totali e il 10% di quelli intercomunali), prenderà già il via con l’inizio del nuovo anno. Entro la fine dell’estate del 2022 infatti è prevista la consegna delle due prime opere del biciplan, cioè il primo tratto della linea 6 (da Milano verso Segrate e l’Idroscalo, lungo la Rivoltana) e il potenziamento dei percorsi nella Zona Omogenea Adda Martesana.

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