Barcellona è una delle città europee che, insieme a tante altre, sta puntando con decisione sulla sostenibilità, anche nell’ambito della mobilità urbana. Ve lo abbiamo raccontato sul primo numero di BIKE (con l’articolo Barcellona danza a passo di sensori) e anche, più recentemente su Forbes Italia. Non possiamo non registrare dunque la notizia che, l’edizione 2023 della Vuelta partirà proprio da Barcellona il 19 agosto 2023. Un fatto che non succedeva dal 1962, per un totale di 61 anni. A renderlo noto questa mattina Jaume Collboni, rappresentante della città di cui è sindaco Ada Colau, e Javier Guillen, direttore della Vuelta. Saranno due le tappe che ospiterà la metropoli catalana. Un segno del connubio tra sport e smart mobility.

A proposito di nuova mobilità, Isabelle Anguelovski, direttrice del centro di ricerca sulla sostenibilità urbana Bcnuej e docente dell’istituto catalano Icrea e della Universitat Autònoma de Barcelona, spiegava a Forbes Italia: “Sì, serve una buona complementarità tra i vari mezzi: bus, metropolitane, tram. E servono norme di sicurezze chiare, per i monopattini come per gli scooter elettrici. Ripeto: l’elettrico non è l’unica risposta. Serve molto altro. Nel ridisegnare il modo in cui la gente si muove, non possiamo non considerare, per esempio, anche quelle persone che non possono usare una bicicletta, anche se questa è elettrica. Le città, e alcune zone in particolare, non sono pensate per tutti. Eppure le nostre vite sono collegate alle strade delle nostre città. Per questo l’equità è l’obiettivo a cui la città del futuro deve guardare”.

(Foto: Courtesy Lavuelta.es)