Al Giro d’Italia torna in gruppo Faema. Il brand del gruppo Cimbali, a partire da questa edizione e per i prossimi tre anni, sarà infatti partner ufficiale dell’amatissima e seguitissima competizione ciclistica.

La presentazione e la firma ufficiale della collaborazione si sono tenute presso il Museo della macchina del caffè (Mumac) del gruppo alla presenza di Enrico Bracesco, direttore generale del gruppo Cimbali, Maurizio Cimbali, presidente del gruppo Cimbali, Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia, alcuni membri della squadra storica Faema come Marino Vigna, Vittorio Adorni e Antonio Bailetti, ex corridori professionisti del Giro.

La presenza dello storico brand che aveva fatto il suo esordio nel ciclismo nei primi anni ’50 si declinerà, come spiega una nota, con nuove modalità all’interno dei villaggi presenti nelle varie tappe del Giro all’interno delle quali l’azienda mostrerà come è evoluto il brand Faema negli anni puntando su innovazione tecnologica, digitalizzazione e sostenibilità. Negli anni successivi anche le aree hospitality saranno animate da attività a cura del gruppo.

“Con grande orgoglio e un pizzico di emozione annunciamo questa partnership con il Giro d’Italia che sa di amore ritrovato, dopo 50 lunghi anni”, ha dichiarato Bracesco. “Una scelta correlata senza dubbio al legame storico di Faema con il mondo del ciclismo ma voluta per poter raccontare l’evoluzione di un brand straordinario, sempre al passo coi tempi, innovativo e all’avanguardia in grado di regalare ai consumatori di tutto il mondo una coffee experience unica”.

“Ritrovare nella grande famiglia del Giro d’Italia un’azienda di grande spessore internazionale come Gruppo Cimbali, con il suo marchio storico Faema, è un vero piacere”, ha detto Vegni. “Un partner legato a doppio filo con il mondo del ciclismo e la Corsa Rosa con la storica formazione che, tra gli anni 50 e 60, vinse il Giro nel 1956 con Charly Gaul e nel 1968 con Eddy Merckx oltre ad aggiudicarsi la classifica a squadre nel 1961, 1962 1968”. E ha aggiunto: “Il Giro d’Italia è una grande vetrina nazionale e internazionale, un appassionato evento sportivo, una piattaforma di comunicazione multimediale in grado di garantire a tutti i nostri partner un’enorme visibilità grazie agli oltre 200 paesi del mondo in cui verrà trasmesso”.

Protagoniste saranno quest’anno le tre macchine per caffè espresso simbolo di Faema oggi: la E61, la Faema President e l’ultima arrivata Faemina, la macchina per caffè espresso pensata per l’ambiente domestico e gli small business che nell’ultima tappa verrà mostrata in versione Limited Edition Rosa-Giro.

Grazie alla collaborazione con Technogym, inoltre, in ogni villaggio sarà posizionata una Technogym Ride collegata al Faema club di Strava. Regalando agli ospiti del villaggio la possibilità di pedalare all’interno dello stand e contemporaneamente contribuire al sostegno che Gruppo Cimbali offre ogni anno alle comunità disagiate dei paesi in via di sviluppo attraverso l’associazione no-profit World Bicycle Relief.
Spazio anche alla Mumac Academy che, in alcune tappe, sarà presente con i propri trainer e coffee specialist per raccontare la vera coffee experience Faema.

Durante la presentazione, gli ospiti hanno potuto fotografare la Maglia Rosa 2022 e il mitico Trofeo Senza Fine del Giro d’Italia, che racchiude la storia di uomini, emozioni, cultura popolare e da sempre simbolo della passione per il ciclismo incisa su un materiale eterno come il rame.

Per celebrare la partnership, infine, è stata allestita presso il Mumac anche la mostra temporanea ‘Amore senza fine: Faema per il ciclismo’ con oggetti, documenti storici e materiali inediti tra cui la prima maglia rosa della storia vinta da Learco Guerra, in prestito dai nipoti Learco e Carlo, e una bicicletta d’epoca di Eddy Merckx, gentilmente concessa dal Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo con cui Mumac porta avanti da diversi anni una partnership storica. Questa esposizione sarà aperta al pubblico dal 15 maggio al 30 giugno 2022.

Faema & il Giro d'Italia

(Foto: Courtesy Gruppo Cimbali – Faema)