Ha destato molta curiosità la notizia apparsa qualche giorno fa su Marca riguardante il proposito degli organizzatori della Vuelta per l’ultima tappa dell’edizione 2022 in programma domenica 11 settembre a Madrid.

Unipublic infatti, che organizza la corsa a tappe spagnola, stando a quanto riportato dalla testata sportiva, avrebbe pensato di rispolverare con forza il connubio calcio-ciclismo progettando di far transitare i corridori all’interno dello stadio Wanda Metropolitano (impianto da 68.456 spettatori che dall’autunno del 2017 ospita le partite interne dell’Atletico Madrid) durante l’intervallo di una partita della Liga.

L’idea di disputare una piccola parte di tappa in un santuario del pallone non rappresenterebbe una prima volta visto che già nel 2002 e nel 2019 gli organizzatori della Vuelta hanno ambientato una frazione all’interno di uno stadio di calcio: nel primo caso, a fare da sfondo al traguardo della crono conclusiva della 57ª edizione, fu il Santiago Bernabeu, mentre tre anni fa si decise di far partire la 13ª tappa dal San Mames di Bilbao, campo che però quel giorno era vuoto e non interessato da eventi calcistici.

Il progetto per il gran finale della Vuelta 2022 sarebbe dunque ben più ambizioso e complesso ma, non per questo, non attuabile. Per concretizzarlo però, oltre a una buona organizzazione logistica, sarà necessario l’avvallo della Liga: solo con l’ok da parte dei dirigenti del massimo campionato spagnolo di calcio si potrà infatti procedere operativamente col pianificare il transito della corsa e predisporre un passaggio che certamente, in questo modo, non solo rappresenterebbe un unicum ma diverrebbe anche uno dei momenti più iconici dell’intera manifestazione.

Nella foto lo stadio dell’Atletico Madrid: Wanda Metropolitano (Shutterstock)