Articolo di Filippo Roma* pubblicato su BIKE Volume 8, edizione spring, aprile-giugno 2022

Andare in bicicletta per il centro di Roma ascoltando buona musica. È qualcosa che ritengo uno dei massimi piaceri della vita. Per chi, come me, trascorre le giornate a inseguire politici o truffatori in giro per l’Italia, le due ore che si concede sulla bici sono un’isola felice per l’anima. Una splendida sospensione da tutti gli affanni. Bici e musica sono un binomio di bellezza imprescindibile. Sia chiaro, la musica, l’ascolto a prescindere dalla bicicletta. Mi ha sempre appassionato, anche se la mia conoscenza musicale è a ‘macchia di leopardo’. Questo perché, quando ero adolescente, mio padre gestiva un impianto di benzina sull’autostrada con annesso il classico negozio che vendeva souvenir e le ormai preistoriche musicassette. Così capitava che ogni tanto, la sera, mio padre portasse a casa cassette di ogni tipo: dai canti politici e di guerra ai Pink Floyd passando per Al Bano. Sono cresciuto ascoltando i generi più disparati. Per questo, troverete una play list molto variopinta.

1 / Radio Ga Ga
QUEEN

2 / Just can’t get enough
DEPECHE MODE

3 / Alghero
GIUNI RUSSO

4 / Sfiorivano le viole
RINO GAETANO

5 / Hello I love you
THE DOORS

6 / La mia libertà
FRANCO CALIFANO

7 / Love
MARRACASH

8 / Non, je ne regrette rien
EDITH PIAF

9 / L’ultima Luna
LUCIO DALLA

10 / Boys don’t cry
THE CURE

11 / Messaggio
ALICE

12 / Il mio canto libero
LUCIO BATTISTI

13 / Blu celeste
BLANCO

14 / Sentimiento nuevo
FRANCO BATTIATO

15 / Time
PINK FLOYD

16 / American idiot
GREEN DAY

17 / Nel Sole
AL BANO

18 / Once in a lifetime
TALKING HEADS

19 / Vent’anni
MASSIMO RANIERI

20 / Balla
UMBERTO BALSAMO

* Classe ’70, maturità classica e laurea in Economia, Filippo Roma è a Le Iene dal 2004. In precedenza, dopo due anni come sceneggiatore televisivo e cinematografico, aveva lavorato, dal 1999 al 2002 in Radio Capital come autore testi e anche responsabile marketing.