Insieme ai fiori dell’Alta Badia sta per sbocciare il lungo lavoro di organizzatori, collaboratori, amici e volontari che rendono ogni anno possibile la Maratona dles Dolomites – Enel. Ecco alcune informazioni sull’edizione numero 35 rese note dal team di comunicazione.

Numeri e percorsi
Le richieste di partecipazione sono state tre volte superiori ai pettorali disponibili, quest’anno ridotti di mille unità. Il totale delle richieste corrisponde a 27.300, mentre il numero totale dei partenti attesi è di 8mila, il 50% dei quali dall’estero.

Tre i percorsi: Maratona per 138 km e 4230 m di dislivello, Medio con 106 km e 3130 m di dislivello, Sellaronda con 55 km e 1780 m di dislivello. Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Giau, Falzarego e Valparola i passi percorsi.

Un evento sostenibile (certificato)
Ogni anno fioriscono iniziative che fanno della Maratona un evento sempre più rispettosa dell’ambiente e lo dimostra la certificazione ‘Green Event’.

Tra gli obiettivi di quest’anno è la riduzione dell’uso di plastica al ristoro finale: grazie a un investimento importante sono stati acquistati 16mila piatti in vetroceramica e stoviglie riutilizzabili (che permetteranno di ridurre del 70% l’uso della plastica).

Sostenibile anche i meccanici (Green Angel) che viaggiano a bordo di biciclette elettriche Pinarello e auto full electric messe a disposizione da Audi. Audi ci aiuta ad avere una mobilità sostenibile, mettendo di nuovo a disposizione un numero importante di auto full electric.

Quest’anno l’officina meccanica ideata e gestita da Enel si arricchisce di professionisti del mestiere con il supporto di Shimano che a partire da questa edizione entra a far parte della famiglia della Maratona.

Anche Eolo, l’azienda di telecomunicazioni, è una new entry, mentre la collaborazione di Rcs come media partner della manifestazione è ribadita.

La medaglia che riceveranno i partecipanti è realizzata dagli artigiani della valle praticamente a mano con materiali naturali, compresi gli immancabili ciüf, simbolo di questa edizione. Nel realizzarla sono stati utilizzati 95,402metri quadri di tappeto di fieno pressato (circa 500 grammi di fieno per ogni metro quadro) con 8mila margherite, ovvero una su ogni medaglia e 2,30 metri cubi di legno di cirmolo in tavole da 10 centimetri.

Ancora sostenibilità al centro grazie a Enervit che ha concepito la sacca per i pacchi gara insieme alla Cooperativa Selyn dello Sri Lanka, certificata World fair trade organization). Una borsa 100% cotone da usare e riusare più volte, ecologica e sostenibile, nel rispetto dei diritti di chi ha lavorato per produrla e dello spirito ecologico dei partecipanti alla manifestazione.

Nuovissimi maglia e gilet
Carvico ha ideato un gilet del tutto inedito rispetto alle edizioni precedenti, caratterizzato da linee semplici ma decise e dal colore non casuale: un verde scuro sobrio che ricorda le nuances della terra e della natura. Regalato a tutti i partecipanti è completamente sostenibile perché realizzato con gli eco-tessuti di Carvico realizzati in Econyl, brand di Aquafil, un filo di Nylon 100% rigenerato da materiali di scarto pre e post consumer come reti da pesca, fluff dei tappeti e tulle rigido.

L’edizione 2022 della maglia della Maratona dles Dolomites – Enel risponde invece alle richieste dei professionisti: leggera, aerodinamica e traspirante, è stata concepita per affrontare al meglio le tappe di montagna del Giro d’Italia ed è dotata di una tasca porta numero integrata sul retro (niente più spille da balia). Castelli, per crearla, ha interpretato il tema “Ciüf” (la Flora) inserendo nella texture motivi floreali, utilizzando il verde come tributo alla natura.

Elementi di natura e gastronomia
Altra novità interessante riguarda il progetto ‘Elementi di natura’ 2022 realizzato insieme a Valeria Margherita Mosca, forager, guida escursionistica ambientale, chef e amante della natura a 360 gradi. Punta di diamante del progetto il piatto della Maratona, realizzato a sei mani da Valeria Margherita Mosca, Andrea Irsara, chef locale del ristorante Stüa dla Lâ, e la esperta in nutrizione – ‘Equipe Enervit’ Elena Casiraghi. Il piatto, studiato appositamente per ciclisti, è stato creato usando solo ingredienti locali, in linea con il tema dei Ciüf, della sostenibilità e della cucina a km 0 come orzo, cirmolo, gemme d’abete fermentate, tarassaco.

Nei punti ristoro disseminati lungo il percorso è possibile gustare prodotti sani e per quanto possibile a chilometro zero. Ma c’è una novità: al passo Falzarego, grazie alla nuova collaborazione con Delicious Trail Dolomiti (la corsa a piedi lungo i sentieri delle Dolomiti che si terrà a fine settembre 2022), verranno presentate prelibatezze, squisitezze e leccornie ampezzane.

Il fascino del villaggio
Da giovedì a sabato migliaia di appassionati e visitatori si danno appuntamento in quello che si può considerare il luogo d’incontro simbolo della granfondo dolomitica, il Maratona Village, e come sempre, oltre agli stand con tutto e di più, non mancheranno le novità.

Gli espositori avranno i loro stand nelle casette in legno, realizzate due anni fa con il legno acquistato e recuperato dalle zone disastrate dalla tempesta Vaia e, in collaborazione con il partner logistico Arcese, fautore della sostenibilità, saranno di nuovo allestiti i Green Corner al Maratona Village e all’arrivo. In questi spazi i volontari aiuteranno i visitatori a fare la raccolta differenziata.

Confermato l’angolo gastronomico nel quale le aziende presenti al villaggio, fra cui Marlene, Segafredo, Cantine Maschio, Rio Mare, Warsteiner e tante altre ancora, faranno degustare i loro prodotti.

Fra le aziende coinvolte spiccano i tradizionali sponsor tecnici come Enervit, Selle Italia, Shimano, Technogym, Pirelli, Pinarello, Castelli, Kask, Koo, affiancate da alcune realtà imprenditoriali nazionali e internazionali come Enel, Panaria, Mapei, Arcese, Rana, Intesa Sanpaolo Private Banking e Audi con tante novità che saranno presentate al pubblico.

No volontari, no Maratona
È risaputo, i volontari sono gli autentici protagonisti della corsa, una fitta schiera di volontari quest’anno più che mai variopinti e colorati. Sono infatti quasi 1.500 persone fra donne, uomini e giovani a rendere possibile una manifestazione prestigiosa come la Maratona dles Dolomites-Enel. Senza l’impegno e il sostegno, l’aiuto e la passione che ogni volontario trasmette anno dopo anno non ci sarebbe la Maratona.
Il volontario distribuisce i pettorali, gestisce i punti ristoro, prepara i pacchi gara e coordina l’area d’arrivo. Il volontario è l’asse portante e indispensabile di tutto l’apparato organizzativo. E quando la corsa finisce e tutto si smantella, ecco che il giorno dopo la gara si fa festa grande tutti insieme. Un’enorme grigliata, con tanto di lotteria, è allestita per premiare gli sforzi di tutti: un evento nell’evento, un momento di festa e di gioia da condividere pensando già all’edizione successiva. Perché lo spirito del volontario è questo: dare una mano per stare bene tutti.

Vip, habitué e nuovi amici
Sport e spettacolo, politica e imprenditoria: alla Maratona non manca certo le personalità. Tra i nomi presenti alla 35a edizione spiccano alcuni habitué come Dorothea Wierer, Miguel Indurain, Carlos Checa, Hervé Barmasse, Davide Cassani, Paolo Bettini, Filippo Pozzato, Federico Pellegrino, Manfred Mölgg, Fabrizio Ravanelli e Cristian Zorzi. Per la prima volta alla partenza, invece, ci sarà il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio Bruno Tabacci come anche Felice Ventura, direttore risorse umane e organizzazione Rai.

Il gruppo di industriali e imprenditori quest’anno sarà composto da Matteo Arcese (Arcese Trasporti), Pierluigi Alessandri (Technogym), Luca Spada (Eolo), Francesco Starace (Enel), Nicola Lanzetta (Enel), Fausto Pinarello (Pinarello), Laura Colnaghi (Carvico), Emilio Mussini (Panaria Group), Uberto Fornara (Rcs Group), Angelo Gotti (Kask), Giovanni Bruno (Sky), Alberto Sorbini (Enervit).

Presente anche il ministro per l’innovazione tecnologia e la transizione digitale Vittorio Colao e gli influencer Tudor Laurini e Jhoanna Maggy come anche gli atleti paraolimpici di Obiettivo3.

La campionessa olimpica Tania Cagnotto, in rappresentanza delle sempre più numerose donne presenti alla Maratona, vestirà il ruolo di madrina ufficiale della manifestazione. Sarà presente sabato al Maratona Village durante la press conference per dare il benvenuto a tutti i partecipanti e presso lo stand di Exquisa per salutare tutti i suoi fan; la domenica mattina sarà al traguardo per accogliere i vincitori con la cerimonia di premiazione.

Anche Manfred Mölgg quest’anno farà parte del team testimonial Maratona accompagnando i ciclisti nelle gite in bici durante la settimana del ciclista e rivestendo il ruolo di ambassador i giorni dell’evento.

Il meteo in tempo reale
Grazie alla partnership con iLMeteo (il 1°sito in Italia per la meteorologia) i partecipanti della Maratona dles Dolomites-Enel potranno usufruire di un monitoraggio ‘real time’ prima e durante la gara delle previsioni del tempo: Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, infatti, sarà in Alta Badia per fornire aggiornamenti su temperatura, vento e precipitazioni a tutti i partecipanti alla gara.

Il bello della diretta
Sei ore di diretta tv, la Maratona è anche questo. In onda su Rai2 dalle 6.15 alle 12, la diretta televisiva è un’importante vetrina per il territorio e per il ciclismo cicloamatoriale.

Dati e curiosità

Province. In Italia ci sono 107 province, 101 delle quali è presente alla Maratona, il che la rende la manifestazione sportiva italiana più rappresentata a livello provinciale.

Anzianità. Quest’anno il partecipante meno giovane è il danese Kortegaard, nato il 22 gennaio del 1942. Complimenti.

Volontari. Dei 1500 volontari abbiamo già dato riscontro, ma forse possiamo aggiungere un altro dato: il loro impegno è stato quantificato in oltre 23.250 ore di lavoro complessive.

Punti ristoro. Sei sono i punti ristoro dislocati lungo il percorso e durante la corsa dispensano la bellezza di 2000 kg di mele, 1500 kg di banane, 420 kg di arance, 9500 panini imbottiti, 180 kg di formaggio, 190 kg di prosciutto cotto, 720 kg di torte e dolciumi, 3900 litri di Coca Cola, 9000 litri di acqua, 1150 litri di tè freddo, 10200 litri di sali minerali, 2050 kg di tortellini Rana e 8100 tra bistecche e salsicce.

Nuovi servizi. A disposizione di tutti i partecipanti sono disponibili due nuovi servizi. Il primo è quello offerto da ilmeteo.it che nei giorni prima dell’evento fornirà le previsioni dettagliate riguardanti ogni parte del percorso. L’altra iniziativa è un regalo che la Maratona vuole fare a tutti i partecipanti, ovvero un filmato personale per ogni partecipante con le riprese sui punti più belli e suggestivi del percorso.

Una Maratona solidale
La Maratona dles Dolomites – Enel si caratterizza come sempre anche per le numerose attività benefiche che sostiene. Quest’anno sono tre i progetti di solidarietà avviati: l’aiuto alla Fondazione Renato Piatti di Varese che realizzerà un progetto legato alla terapia in acqua per persone con disabilità; il progetto Per fare un Ciüf ci vuole l’acqua realizzato in Uganda dall’Associazione Gruppi „Insieme si può“ Onlus/ONG e infine il progetto dedicato all’emergenza umanitaria in Ucraina.

Waze è Mobility Partner della Maratona e di Formula Bici
Anche quest’anno l’app gratuita di navigazione contribuirà a migliorare la viabilità durante i tanti eventi ciclistici promossi da Formula Bici tra cui la Maratona dles Dolomites – Enel e a sviluppare la cultura ciclistica del nostro Paese.

Scaricando gratuitamente l’app Waze tutti coloro che vorranno assistere al passaggio degli atleti potranno avvicinarsi al percorso e allo stesso tempo, impostando la navigazione su Waze, gli automobilisti in viaggio eviteranno di restare bloccati nel traffico a causa delle modifiche alla viabilità locale.

E c’è anche il magazine
Per rimanere aggiornati su tutte le iniziative e le novità riguardanti la Maratona, e per conoscere come gli interventi e i saluti dei protagonisti di quest’edizione basta sfogliare la versione web del giornale maratona al seguente link: maratona.it/it/magazine.

In foto: Alta Badia, Maratona dles Dolomites (Credits: Freddy Planinschek, Courtesy Alta Badia Press Office)