Sono stati quasi settemila i partecipanti – 6.871 per la precisione, di cui 6.180 uomini e 691 donne – al via della 35esima edizione della Maratona dles Dolomites – Enel. Dopo la consueta benedizione da parte di don Jaco, il parroco-decano di Badia, a inaugurare come sempre la Maratona alla partenza di La Villa, alle 6.30, è stato il suo presidente Michil Costa su bici d’epoca, seguito dal lungo serpente di appassionati da tutta Italia, Europa e mondo, con i cinque atleti di Obiettivo3 in testa al gruppo.

Tanti gli amatori e gli sportivi che hanno pedalato in direzione Campolongo e per i passi successivi (Pordoi, Sella, Gardena, Falzarego, Giau e Valparola), chi optando per il percorso classico (il ‘Sella Ronda’ da 55 kilometri), chi per il medio (106 km) e chi per il lungo (138 km), chi guardando il cronometro e chi (i più) la bellezza delle Dolomiti. Da Dorothea Wierer a Miguel Indurain, da Michele Pirro a Federico Pellegrino, da Fabrizio Ravanelli a Hervé Barmasse. Fenomeni di diverse epoche e sport umilmente al fianco di tanti appassionati e della consueta compagine di capitani d’impresa, dal top management di Enel – il title sponsor che quest’anno festeggia sessant’anni – condotto dall’ad Francesco Starace a Federico Protto, amministratore delegato di Retelit. E ancora, tra gli altri, Matteo Arcese, Pierluigi Alessandri (Technogym) e Alberto Sorbini (Enervit).

Immersi come tutti tra i Ciüf, i fiori dell’Alta Badia, in un evento certificato ‘Green’ (grazie anche ai 16mila piatti in vetroceramica e stoviglie riutilizzabili è stato ridotto del 70% l’uso della plastica) e con attenzione ripresi dalle sei ore di diretta di Rai2 (con tanto di motociclette ed elicotteri), sono stati Stefano Stagni (in 4 ore e 27 minuti) e l’olandese Marta Maltha (5 ore e 12 minuti) i vincitori del lungo, il percorso di 138 chilometri e oltre quattromila metri di dislivello. Sul podio maschile anche Tommaso Elettrico e il portoghese Goncalo Freitas, mentre Martina Trevisol e Annalisa Prato completano quello femminile.

Il podio del medio maschile è invece composto da Rossano Mauti, Marco Pastacaldi e Franz Wieser, rispettivamente al primo, secondo e terzo posto, quello femminile vede Lisa De Cesare al primo posto, Olga Cappiello al secondo e Valeria Curnis al terzo. Vincitori del Sella Ronda sono stati Davide Ferrari, Federico Aicardi e Michael Hellweger per gli uomini e Milena Felici, Laila Orenos, Elena Valentini per le donne.

Appuntamento dunque al 2 luglio 2023 quando la Maratona dles Dolomites avrà per tema Umanité, umanità. Un invito ad avere speranza e fiducia nella comunità degli esseri umani di ogni latitudine e continente e a fare qualcosa di concreto per salvare l’Humanitas, così come la intendevano i pensatori del Circolo degli Scipioni, ha spiegato Michil Costa, che sostenevano gli ideali di attenzione e cura benevola tra gli uomini, e anche Gesù “Che con la sua radicalità unita a una buona dose di humour sul tema ci ha illuminato di saggezza che troppo spesso tendiamo a offuscare”, ha concluso Costa.