L’azienda italiana Bottecchia Cicli è stata acquisita da Fantic Motor. L’operazione, spiega, una nota, si è conclusa lo scorso giovedì 7 luglio con la firma del passaggio di proprietà che vede Fantic Motor ampliare così i propri orizzonti di mercato nel segmento delle biciclette muscolari oltre alle elettriche.

La linea completa a catalogo Bottecchia, ricorda la nota, spazia dalle bici da corsa, gravel e mtb dedicate al professionismo, alle e-bike, e ancora alle bici city e trekking muscolari. Un’eccellenza italiana racchiusa in un marchio che è prossima a tagliare il traguardo dei 100 anni di storia.

Parte integrante dell’operazione, Deutsche Bank è intervenuta a supporto di Fantic nella gestione dell’acquisition financing attraverso un’operazione strutturata dal team business banking della Bank for entrepreneurs Italy.

Fantic si è avvalsa inoltre nella finalizzazione dell’operazione del contributo dello studio di società di consulenza Be Advisor, con sede in Noale, con il founder Renzo Berto e l’associate Laura Famengo supportati per la parte legale da Davide Frau e Matteo Marciano, avvocati di Pwc.

“Bottecchia si è distinta nel tempo per continuità, solidità, qualità assoluta e continua ad essere in un trend estremamente positivo”, ha dichiarato Mariano Roman, ceo di Fantic. “L’acquisizione da parte di Fantic è avvenuta in una logica di completamento gamma prodotto, forti dell’esperienza di Bottecchia nella produzione di biciclette con una gamma di prodotti di qualità assoluta”. E ha aggiunto: “Bottecchia vanta inoltre una rete vendita molto strutturata con oltre 400 dealers in tutto il Mondo. Vista la stima verso l’attuale proprietà, la grande professionalità e serietà sempre dimostrata, l’intero management è stato confermato così come tutti gli attuali dipendenti in forza all’azienda. Pieno appoggio anche al Reparto Corse, il Bottecchia Factory Team, che sarà riconfermato e potenziato nelle prossime stagioni”.
Tiziano Busin, presidente di Fantic, così ha commentato il senso dell’operazione: “Questa acquisizione è da ritenersi strategica per rafforzare soprattutto l’area urban e-bike dove il mercato si sta sempre più espandendo. Bottecchia consentirà al gruppo Fantic di sfruttare importanti sinergie produttive e commerciali che si verranno a creare in comune”.

“La storia del brand, l’esperienza e le conoscenze maturate negli ultimi 20 anni di gestione di Bottecchia sono un valore inestimabile di questa azienda, che ci ha permesso di raggiungere importanti risultati a livello internazionale”, ha fatto eco Marco Turato, responsabile commerciale di Bottecchia Cicli. “Tutto il nostro team è entusiasta di questo importante progetto con il gruppo Fantic Motor, leader del mercato che ha raggiunto una crescita esponenziale negli ultimi anni. Il mercato attuale richiede sempre più competenze, tecnologie e risorse, che solo grandi gruppi riescono a fornire. Per questo l’acquisizione da parte di Fantic amplierà le capacità e potenzialità di entrambi i marchi, per raggiungere assieme più grandi obiettivi”.

La storia di Bottecchia, ricorda il comunicato stampa, ebbe inizio nel luglio del 1924 quando un giovane atleta Ottavio Bottecchia, di professione muratore, stupì il mondo intero diventando il primo italiano a vincere il Tour de France, indossando la mitica maglia gialla dalla prima all’ultima tappa. Un’impresa che portò alla nascita, nel 1926, delle prime bici da corsa con il marchio Bottecchia Cicli.

Nel corso degli anni Bottecchia ha portato al successo grandi campioni nelle più prestigiose competizioni internazionali. Due edizioni del Giro d’Italia sono state vinte da atleti in sella a bici Bottecchia: nel 1966 Gianni Motta vincitore della 49esima edizione e nel 1979 Giuseppe Saronni dominatore del 62° Giro d’Italia e di tanti prestigiosi appuntamenti internazionali. E poi ancora Rudi Altid che vince il Campionato del Mondo nel 1966 sulle strade del Nurburgring e il mitico Greg LeMond, vincitore nel 1989 di un indimenticabile edizione del Tour de France. Tante anche le vittorie con le prime bici superleggere, realizzate a mano in carbonio, ottenute con Stefano Garzelli.

Bottecchia è inoltre da sempre impegnata del mondo delle corse. Nel mountain bike con il Bottecchia Factory Team Mtb, e nella corsa su strada con il Team Drone Hopper Androni Giocattoli, formazione italiana che si è distinta nelle ultime edizioni del Giro d’Italia, e che è diventata tre volte Campione d’Italia negli ultimi quattro anni. Collaborazione rinnovata anche quest’anno, il sesto consecutivo, con una squadra di primo piano nel panorama ciclistico internazionale che accompagna da sempre i giovani talenti.

Bottecchia poi è proprietaria dell’iconico marchio Graziella, che può vantare nel tempo testimonial illustri del calibro di Brigitte Bardot e che passa anch’esso sotto il controllo del gruppo Fantic. Dopo aver lanciato nel mese di marzo 2022 il marchio F.Moser, creato proprio assieme al campionissimo Francesco Moser, Fantic aggiunge con Bottecchia un altro tassello strategico nel mondo del ciclo.

Si allargano così sempre più gli orizzonti di crescita e sviluppo scanditi da importanti tappe. Fantic nel 2019 ha ufficializzato la strategica collaborazione industriale con Yamaha Motor Europe, a fine 2020 è arrivata l’acquisizione di Motori Minarelli, passando per l’impegno sempre più rilevante nella nuova era ‘green’. Proprio in quest’ultima Fantic si è già distinta con soluzioni innovative e all’avanguardia in tema di Urban Mobility come Issimo, il monopattino elettrico TX2, mentre cresce l’attesa per il lancio, previsto alla fine di quest’anno, del nuovo veicolo elettrico urban completamente sviluppato e prodotto in Italia.

Nella foto: Mariano Roman, ceo di Fantic, e Marco Turato, responsabile commerciale di Bottecchia