Lunedì 22 agosto nell’ambito del Caffè de La Versiliana, si è tenuto l’incontro: “Vetrina Toscana tra cucina, sport, salute e turismo: una combinazione “Eroica””. L’Organizzazione mondiale del turismo, ricorda una nota stampa, ha più volte ribadito i numerosi benefici economici e sostenibili che il cicloturismo apporta al territorio e la Toscana, terra con una straordinaria tradizione nel ciclismo, è particolarmente amata da chi pratica quest’attività sportiva: quasi uno straniero su due sceglie la Toscana, secondo l’indagine del Centro studi turistici di Firenze.
Il cicloturismo, infatti, è un modo di viaggiare sostenibile, a contatto con la natura, che consente un approccio “lento”: un modo per vivere e “respirare” il territorio con la possibilità di gustare le bellezze dei luoghi e dei sapori. Se al benessere dell’attività ciclistica si uniscono paesaggi indimenticabili e piatti che raccontano la storia di un territorio, si ottiene un unicum: come nel caso de L’Eroica.

La bicicletta e il cibo sono due argomenti capaci di suscitare grandi passioni, che spesso vanno avanti anche di pari passo, ecco alcuni delle questioni emerse nell’incontro.

L’assessore al turismo e commercio della Regione Toscana, ha parla dell’importanza del cicloturismo e dell’Atlante degli itinerari cicloturistici, in fase di realizzazione a cura di Toscana Promozione in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana, una selezione che è un invito a pedalare sui 20mila km di percorsi iconici tra borghi, colline, castelli, enogastronomia: un vero e proprio museo a cielo aperto tra arte, storia e bellezza, da scoprire con la lente di ingrandimento della bicicletta. I progetti della regione Toscana sono scaturiti dal basso, perché tutti i 28 ambiti turistici hanno manifestato interesse per il tema della bicicletta, su cui definire la proposta promozionale turistica e non c’è altro argomento così trasversale per cui tutti abbiano manifestato interesse.

Un atlante del bike in Toscana può essere usato come forte elemento promozionale della Toscana nel mondo. Attorno a quell’esperienza, quel percorso con la bici c’è la vacanza attiva, ma anche l’equilibrio con la natura, il momento dei sapori ,della riflessione, del paesaggio è una pausa in cui si può vivere una Toscana diversa. Infine, proprio Vetrina Toscana, il progetto per la promozione del turismo enogastronomico, sarà il veicolo che accompagnerà la Toscana a l’Eroica nell’anniversario dei 25 anni.

Giancarlo Brocci, inventore de L’Eroica, ha illustrato l’importanza della celebre cicloturistica d’epoca, che quest’anno compie 25 anni, come traino per il turismo in bicicletta, cosa ha rappresentato per la promozione del territorio e per la salvaguardia delle strade bianche e il particolare legame con l’enogastronomia e la tradizione locale nei suoi “ristori”. Il patron dell’Eroica ha raccontato come quest’esperienza sia “figlia” di due atti d’amore: il primo per il suo territorio, perché non rischiasse di essere trasformato in una brutta periferia o addirittura abbandonato, ma valorizzato per com’era, il secondo, per il “Grande ciclismo”, inteso come lo sport di una volta, non solo come produzione di spettacolo. L’Eroica ha veicolato anche un importante sul cibo. I ciclisti erano enormi mangiatori,
la capacità di digerire e di mangiare qualsiasi cosa era la cosa che Coppi invidiava a Gino Bartali, per questo sono nati i: “Ristori d’epoca” a base di ribollita, salsicce, fagioli e anche vino.

L’eroica poteva nascere solo li in quella Toscana di periferia, con quelle strade e con il grande volontariato e, tutt’ora, non esiste nessun altro luogo al mondo che possa proporre in 100 km tutta questa bellezza, di cui il cibo fa parte. Le date dell’evento saranno 1 e 2 ottobre e si prevedono oltre 9000 adesioni con un 40% di presenza straniera.

Marco Buccianti, dietista nutrizionista, ha parla di come la cultura gastronomica toscana si possa ben conciliare con un’alimentazione sana e sportiva a base di prodotti del territorio, dove la dieta non è restrizione, ma, nella sua etimologia greca, è piuttosto un modo di vivere e di trarre benefici da quanto di meglio la tradizione tramanda, con alcuni piatti particolarmente adatti al ciclista “eroico”. I carboidrati, ad esempio sono fondamentali per il reintegro delle forze, veri e propri serbatoi di energia, come i tortelli che sono stati preparati oggi.

A suggellare lo stretto legame tra paesaggio, ciclismo ed enogastronomia, Vetrina Toscana ogni anno propone il “Piatto Eroico”, durante la manifestazione ciclistica, i ristoranti della rete propongono ricette della tradizione dedicate all’evento: piatti importanti, eroici, appunto.

A fine evento è stata proposta una degustazione in collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Toscani: un vero e proprio “giro” della Toscana a tappe, tra piatti e prodotti tipici, all’insegna del “ben-essere”.

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