Articolo tratto da BIKE Volume 10, edizione Autumn ottobre-dicembre 2022

Molto più di una semplice bicicletta. Una cargo bike è una vera e propria vettura da carico per trasportare cose e persone. Agile, robusta, compatta e conveniente, se si considera che, soprattutto in città, può sostituire l’auto praticamente in tutto. Sia che si debba accompagnare i bambini a scuola, fare la spesa o una semplice commissione sia che ci si occupi di trasporto merci, consegne a domicilio, logistica urbana. Soluzione pratica, pulita ed ecologica, nel Nord Europa la cargo bike è già una tendenza: secondo un recente sondaggio di City changer cargo bike (Cccb), l’incremento nell’ultimo anno in Europa è stato del 65%. Trend positivo che, più lentamente rispetto a Danimarca, Germania e Olanda, sta arrivando anche in Italia.

Scegliere di affidarsi a una bicicletta di questo tipo, muscolare oppure elettrica, può, oltre che contribuire ad alleggerire il traffico urbano, riservare innumerevoli benefici, dal punto di vista personale e ambientale. Non ultimo perché, anche le cargo dai cassoni più grandi, possono accedere liberamente alle zone a traffico limitato, senza dover pagare alcun bollo. Con l’aiuto di una batteria, poi, riescono a raggiungere un’autonomia fino a 100 chilometri.

In Italia esiste un’inimmaginabile rete di artigiani specializzati nella produzione di bici cargo, progettate, disegnate, assemblate interamente nelle nostre regioni. Per esempio, in via di Casellina, a Scandicci, provincia di Firenze, Giacomo e il team di Florence Bike Lab producono una bici con carico anteriore a due ruote. Si chiama Bcargo ed è nata come una bicicletta da lavoro, studiata per attraversare le strade delle città italiane e progettata per rispondere alle esigenze del delivery. Per le famiglie, il cassone di legno ha all’interno una seduta con cuscini e cinture di sicurezza, mentre la tettoia è fatta con materiale nautico. “È nato tutto da un’esigenza personale – spiega il fondatore della start up toscana – usavo la bici, ma non potevo trasportare i bagagli. Allora ho cercato su internet ‘bici con bagagliaio’, e mi sono apparsi i primi modelli”. Bcargo può trasportare fino a 180 chili, incluso il ciclista, ed è lunga poco più di due metri.

Pandabike
Panda bike

A Treviso, in Veneto, c’è Panda bike, fondata da Walter Turniano che ha stravolto la sua carriera passando dalla vendita di automobili alla realizzazione di bici cargo su misura. Le sue bici sono molto apprezzate dalle famiglie perché ogni pezzo viene fatto su richiesta e su misura, e sono dunque personalizzabili, scegliendo tra modelli diversi a seconda delle necessità. Cuore dog, per esempio, si muove su tre ruote, ha una griglia di protezione fissata sulla struttura del box in legno e, nella parte anteriore del contenitore, ha un piccolo sportello che facilita l’ingresso e l’uscita degli animali, con una chiusura di sicurezza. Per i bambini, sono previsti sedili con cuscini imbottiti e alcuni riportano anche la faccina di un panda. Smoking Kid, invece, è una city bike su due ruote, per chi preferisce maggiore flessibilità, mettendo e togliendo i seggiolini. Poi ci sono decine di opzioni per le aziende, dal fruttivendolo all’artigiano fino alle flotte ecologiche.

Irena Bike
Irena Bike

A Modena, Irena bike, ideata da Riccardo Tavernari grazie alla precedente esperienza in una ciclofficina popolare torinese, è un prodotto artigianale, un modello semplice e dal prezzo contenuto (poco più di mille euro). Il telaio è modulare e si può scegliere tra due lunghezze del piano carico, 45 oppure 82 centimetri. Il cassone è in legno multistrato per esterni e dotato di diversi accessori, con e senza tettoia. Riccardo racconta così l’inizio della sua avventura: “nel 2019 ho lanciato il cuore oltre l’ostacolo, ho fatto i disegni al computer, ho cercato chi poteva saldare il tubo. Ho lanciato i primi 20 telai a 990 euro insieme ai ragazzi di Dynamo Bologna che ne hanno curato la comunicazione. Ne sono seguite altre decine. Ho ottimizzato lavorazioni e forniture. E il prezzo finale oggi è molto competitivo, perché fin dalla sua nascita questo progetto è un atto politico: offrire una cargo bike dal prezzo accessibile, per diffondere il trasporto bici in ambito urbano”.

Bcargo, Panda bike e Irena bike sono solo alcune delle storie di produttori made in Italy di bici cargo che su BIKE vi vogliamo raccontare. Per segnalazioni di negozi specializzati, artigiani e produttori locali scrivete pure alla redazione.

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