Con sei edizioni già alle spalle, il Tour of the Alps ha presentato martedì 21 novembre a Milano il suo percorso 2024 (si correrà dal 15 al 19 aprile) e gli obiettivi che il Gs Alto Garda – assieme ai territori dell’Euregio che da sempre sono artefici e primattori di questo progetto: il Tirolo, l’Alto Adige e il Trentino – punta a raggiungere.

Per l’occasione è stato ricordato il contratto quinquennale stipulato con Infront, importante elemento nel percorso di costruzione di valore che gli organizzatori hanno intrapreso; valore inteso come valore tecnico, economico, promozionale, ambientale e sociale.

A livello di contenuti, l’edizione 2024 del Tota va a implementare una serie di appuntamenti e iniziative. Ne sono un esempio la Bike Experience voluta da Infront per far conoscere l’evento a un gruppo di opinion leader, o le attività collaterali in fase di progettazione per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi di interesse generale, che culmineranno nell’ultima giornata con una pedalata di testimonial.

Quanto al percorso, considerando anche i 40 anni del Giro del Trentino sulle cui radici il nuovo evento è nato, si partirà dall’Alto Adige, tra le coltivazioni dalla Strada del Vino, e gran finale in Trentino, tra le montagne della Valsugana, con due giornate in Tirolo nella bassa valle dell’Inn.

Questa la sintesi dei 709,3 chilometri e i 13.250 metri di dislivello previsti, fra i quali spicca la novità assoluta della Strada dei Baiti, un versante inedito (per il ciclismo professionistico) e molto impegnativo del Passo del Vetriolo, in Valsugana. Sarà uno dei passaggi decisivi di una tappa, la quarta, destinata a influire parecchio sui destini di chi punta alla vittoria finale.

Tutte le informazioni sul percorso sul sito ufficiale della manifestazione.

Nella foto ricognizione sul percorso della prima tappa tra le coltivazioni della Strada del Vino (Credits: Giacomo Podetti)

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