
Vuelta a España: assolo d’autore di Vingegaard in salita, Træen difende la roja
Il primo squillo pesante per la classifica generale e per far vedere chi comanda. Jonas Vingegaard vince con autorità la nona tappa della Vuelta 2025, la Alfaro-Valdezcaray, infliggendo distacchi a tutta la concorrenza. Leggeri nei confronti di Almeida e Pidock, molto più pesanti su tutti gli altri, tra cui il nostro Ciccone (che ha provato invano a seguirlo a inizio salita), Pellizzari e Torstein Træen, che però conserva la maglia rossa e la porta sana e salva al primo giorno di riposo a Pamplona. Tuttavia alla ripartenza, martedì, il vero leader della corsa è palese.
Fuga controllata dalla Lidl-Trek
Una frazione cosiddetta unipuerto chiude la prima settimana di Vuelta, ma non è tutta pianura prima del finale. Da Alfaro al comprensorio sciistico di Valdezcaray, è comunque una tappa lunga (195 km) e con diversi su e giù (3300m di dislivello totale) anche se con un solo GPM, quello dell’arrivo. Per questo il via della tappa vede diversi tentativi di fuga, ma alla fine vanno via in 5: Michel Hessmann (Movistar), Michal Kwiatkowski (Ineos Grenadiers), Archie Ryan (EF Education-EasyPost), Kevin Vermaerke (Picnic PostNL) e Liam Slock (Lotto).
In gruppo protagonisti i Lidl-Trek e soprattutto Mads Pedersen: il danese in un primo momento prova a rientrare da solo, poi con la squadra si mette a controllare il vantaggio dei fuggitivi, che non supera i tre minuti. La squadra americana è quasi sempre in testa al gruppo ma non raggiunge i 5 prima dello sprint intermedio Santo Domingo de la Calzada (-29 km), vinto da Slock. Così il lavoro dei Lidl-Trek si “trasforma” per Ciccone e i conti sono perfetti: all’imbocco della salita a Valdezcaray (13,5 km al 5%, con i primi 9,5 al 6,5%) i fuggitivi sono ripresi, mentre torna la pioggia sulla corsa che entra nel vivo.
Vingegaard mattatore
Nella prima parte dura arriva un’accelerazione incredibile dei Visma con Jorgenson che ai -11 lancia Vingegaard. Così com’è già successo in questa Vuelta, l’unico sulle sue ruote è il nostro Giulio Ciccone: i due prendono una decina di secondi e costringono Almeida all’inseguimento. La seconda accelerata del danese toglie di ruota l’abruzzese, mentre Almeida imposta un inseguimento feroce, portandosi dietro solo Gall e Pidcock. Ciccone perde terreno anche da Almeida, che si scrolla di dosso anche Gall. Da 10/12”, Vingo lentamente guadagna secondi nella prima parte di salita con pendenze a suo favore e il portoghese che chiede collaborazione a Pidcock in maniera veemente.
Con l’andare della salita, la pendenza cala ma i distacchi si dilatano: al traguardo Vingegaard esulta per una vittoria d’autore. Alle sue spalle però non c’è il vuoto: a 24” arrivano Pidcock e Almeida. Quarto Gall a un minuti, mentre a 1’46” arriva il gruppetto degli altri big con all’interno Ciccone, Hindley, Fortunato, Bernal, Pellizzari e Træen, che riesce a difendere la maglia roja per 37” e a portarla al primo giorno di riposo. La prima settimana così si chiude con Vingegaard secondo nella generale con un vantaggio di 38” su Almeida e 58” su Pidcock. Ciccone è sesto a oltre due minuti dal danese, Fortunato e Pellizzari in Top10 (7° e 10°).
Vuelta a España, 9a tappa: la classifica
1. | Jonas Vingegaard | TVL | 4h32'10' |
2. | Tom Pidcock | Q36 | +24" |
3. | Joao Almeida | UAD | +24" |
4. | Felix Gall | DAT | +1'02" |
5. | Raul Garcia Pierna | ARK | +1'46" |
6. | Marc Soler | UAD | +1'46" |
7. | Giulio Ciccone | LTK | +1'46" |
8. | Markel Beloki | EFE | +1'46" |
9. | Jai Hindley | RBH | +1'46" |
10. | Lorenzo Fortunato | XAT | +1'46" |
Vuelta a España, 9a tappa: la classifica generale
1. | Torstein Træen | TBV | 33h35'46" |
2. | Jonas Vingegaard | TVL | +37" |
3. | Joao Almeida | UAD | +1'15" |
4. | Tom Pidcock | Q36 | +1'35" |
5. | Felix Gall | DAT | +2'14" |
6. | Giulio Ciccone | LTK | +2'42" |
7. | Lorenzo Fortunato | XAT | +2'47" |
8. | Matteo Jorgenson | TVL | +2'49" |
9. | Jai Hindley | RBH | +2'53" |
10. | Giulio Pellizzari | RBH | +2'53" |