Confermata la presenza di Suzuki come main partner della Federazione ciclistica italiana anche per per la stagione sportiva 2021. La partnership, iniziata nel 2016 come ricorda una nota stampa, ha nel mirino le Olimpiadi di Tokyo a fine luglio, i Campionati europei (che si corrono dall’8 al 12 settembre in Trentino), i Mondiali nelle Fiandre subito dopo dal 19 al 26 settembre.

“Abbiamo scelto di proseguire la nostra partnership con Suzuki, un marchio vicino allo sport e che incarna valori in cui ci riconosciamo”, ha dichiarato il presidente Fci Cordiano Dagnoni, cui Suzuki ha appena consegnato una Across Plug-In. I valori incarnati dalla casa nipponica sono, secondo Dagnoni, “l’animo green, tecnologico e innovativo, come il ciclismo attuale”.

Nella sua veste di Main Partner, Suzuki affiderà alla Federazione Ciclistica Italiana anche una flotta di vetture ibride, che saranno utilizzate dai dirigenti, dai tecnici federali e dagli atleti della Nazionale negli impegni ufficiali ed istituzionali.
“Suzuki è orgogliosa di confermare il supporto alla gloriosa Federazione”, ha aggiunto il presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli. “La presenza della ‘S’ sulla maglia azzurra degli atleti del ciclismo italiano è una medaglia sul petto per il marchio di Hamamatsu”.

Rivedi la puntata di BIKE Incontra Dino Salvoldi e le azzurre della pista che preparano il loro sogno olimpico. Sul volume 4 di BIKE, in edicola ad aprile (in abbinata con Forbes Italia), maggio e giugno, invece, un servizio dedicato alle ‘altre’ Olimpiadi di Tokyo, quelle del 1964, dove abbiamo vinto tre ori e cinque argenti, e ai nomi degli azzurri più attesi per l’edizione 2020 posticipata al 2021.

Nella foto, da sinistra, il presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli, il ct della Nazionale Davide Cassani e il presidente Fci Cordiano Dagnoni (Crediti: Archivio Fci)

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