Prosegue l’espansione in Europa di Superpedestrian, la società di robotica dei trasporti creatrice del monopattino ‘intelligente’ Link. Dopo aver lanciato il proprio servizio in nove nuove località in tre mesi, l’azienda del Mit di Boston si appresta a sbarcare in oltre 30 città entro la fine del 2021.

La prima metropoli ad aver accolto lo scorso settembre i servizi offerti da Superpedestrian, ricorda una nota, è stata Roma, alla quale si sono successivamente aggiunte Madrid e Alcalá de Henares. Ora, sulla scia di una serie di ulteriori accordi con le città, l’azienda ha deciso di ampliare ulteriormente la propria presenza sul mercato e sbarcare con il suo servizio in altre città austriache, italiane, portoghesi, spagnole e svedesi

Entro settembre 2021, ossia a distanza di un solo anno da quando Superpedestrian ha iniziato a gestire le sue flotte di monopattini in sharing, i veicoli serviranno i cittadini di oltre 24 città europee, consentendo di effettuare circa 100mila chilometri di corse ogni giorno.

Link, prosegue il comunicato, ha iniziato a operare in tre nuove città a marzo, tra cui Aprilia e Torino in Italia e Malaga in Spagna. Il servizio ha raggiunto Palermo all’inizio di aprile, e più tardi, nello stesso mese, Vienna è diventata la sede della trentesima flotta di monopattini elettrici in sharing a livello globale. Ulteriori lanci hanno avuto luogo recentemente a Stoccolma, Lisbona e in diverse città spagnole. Sette nuove sedi sono previste in Italia prima della fine di giugno. Mentre espande le sue operazioni in tutta Europa, Superpedestrian sta creando un team di Operation Manager, la maggior parte dei quali assunti localmente così come la rete di aziende per supportare la gestione della flotta (per esempio Esco Mobility a Palermo).

Link è il risultato di otto anni di sviluppo dell’intelligenza artificiale e due anni di progettazione e convalida del telaio e della catena cinematica. Ne deriva il veicolo più intelligente e sicuro al mondo, dotato dell’innovativo sistema VIS (Vehicle Intelligent Safety) per la prevenzione degli incidenti, che rileva e risponde, grazie al software di bordo combinato con cinque processori e 73 sensori, a eventuali malfunzionamenti in millesimi di secondo.