Molteni. Storia di una famiglia e di una squadra. È il titolo dello splendido libro scritto con passione e fatica dal direttore di Tuttobici, Pier Augusto Stagi. Un tributo a una famiglia che ci ha messo tutto l’amore possibile per portare il grande ciclismo nelle case di tutti. Ma anche la storia di un team che ha dominato in lungo e in largo grazie ai suoi campioni. Anzi, forse meglio dire i suoi fuoriclasse.

Nata nel 1958 grazie ad Ambrogio Molteni, la squadra ha vinto in totale, fino al 1976, qualcosa come 663 competizioni. Contraddistinti dai suoi inconfondibili colori camoscio e blu, con quella maglia hanno vinto e incantato corridori del calibro di Gianni Motta, Michele Dancelli, Marino Basso, Davide Boifava. E, ovviamente, Eddy Merckx. Quattro Giri, tre Tour, una Vuelta e 15 Classiche-Monumento (con cinque Liegi e cinque Sanremo) costituiscono il bottino più prestigioso, cui andrebbero aggiunti tre titoli mondiali (due con Merckx e uno con Altig).

Nel libro di Stagi, corredato da fotografie di una bellezza disarmante e stampato in doppia lingua italiano-inglese, si ritrovano le testimonianze di tutti gli amici della grande famiglia Molteni, comprese le parole di chi questo volume lo ha fortemente voluto, ovvero i figli Mario e Pierangela ‘Lalla’. La prefazione non poteva che essere affidata a Eddy Merckx, l’uomo-simbolo di questo team che, ancora oggi, resta nell’immaginario collettivo di milioni di appassionati in tutto il mondo.

Ultima ma non banale nota: tutto il ricavato del libro andrà alla Fondazione Molteni, che da anni sostiene corridori o ex-corridori in difficoltà economiche. Anche in questo sta tutta la grandezza e l’anima di questa squadra. Pardon, di questa famiglia.