Articolo pubblicato su BIKE Volume 6 edizione Autumn ottobre-dicembre 2021

Tra i comuni che recentemente hanno deciso di rilanciare il cicloturismo c’è anche Verbania. Il paese natale dell’oro olimpico Filippo Ganna vuole infatti proporsi punto di partenza per diversi itinerari nei dintorni o lungo il lago. Percorsi ideali da fare con amici o in famiglia, ma anche traguardi più impegnativi per ciclisti allenati. Come nel caso, per esempio, dei sei percorsi protagonisti al Giro d’Italia. Ci sono la salita del Monte Ologno, con i suoi panorami indimenticabili sul lago Maggiore, la lunga ma pedalabile ascesa da Vogogna a Macugnaga ai piedi della parete est del Monte Rosa, e la salita che porta dalle cascate del Toce, in Val Formazza, un impressionante salto d’acqua di 143 metri, fino al lago di Morasco attraverso la splendida piana di Riale. E ancora il Mottarone, sia dal versante cusiano sia da quello dell’Alto Vergante, e l’Alpe Segletta con le sue terribili rampe. Sempre partendo da Verbania è possibile inoltre affrontare il passo del Sempione che collega l’Ossola con la valle del Rodano unendo la Pianura Padana alla Svizzera e alla Francia.