La Federazione ciclistica italiana avrà un centro federale. Lo ha detto il presidente Cordiano Dagnoni in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo 2021, chiuso, si legge in un comunicato, con un importante avanzo, di oltre un milione di euro, ed un consolidamento del patrimonio netto. Sono infatti quintuplicate le entrate proprie rispetto al quadriennio precedente e crescono, in particolare, le voci relative a sponsorizzazioni e pubblicità.

“Uno degli obiettivi è quello di dotarci di un centro federale (la Fci è una delle poche federazioni a non averlo)”, ha detto Dagnoni. “Un traguardo straordinario che potrà essere ottenuto aggiungendo delle risorse, a quelle già previste del Pnrr e di Regione Lombardia, per completare la struttura di Montichiari”.

Il consiglio federale ha valutato altre azioni per l’avviamento al ciclismo, prosegue la nota, come la possibilità di entrare negli oratori. Infatti è appena partito, in Brianza, un progetto pilota che ha visto coinvolti 1.200 bambini suddivisi su 4 oratori.

Tra le varie altre tematiche trattate quella relativa ai centri pista. E’ in corso una ricognizione presso le varie strutture, voluta fortemente dalla nuova governance e che continuerà per tutta l’estate, al fine di mettere in atto il progetto di rilancio del settore.