Il ministero delle Infrastrutture della mobilità sostenibile (Mims) di concerto con il ministero del Turismo e con il via libera della conferenza unificata, ha pubblicato il primo, storico, Piano generale della mobilità ciclistica.

All’interno, come riferisce una nota del ministero del Turismo, sono previsti interventi che promuovono lo sviluppo turistico dei territori. In particolare, per le ciclovie turistiche il Pnrr prevede 400 milioni di investimenti negli anni 2022-2026 per realizzare almeno 1.235 di chilometri aggiuntivi ed effettuare opere di manutenzione straordinaria sulla rete esistente. Le iniziative presenti sono anche orientate a favorire l’uso del digitale ormai importante per il ciclista che percorre le ciclovie urbane e turistiche.

L’intervento, spiega il ministero, rientra nelle linee di azione del governo volte a promuovere lo sviluppo di un turismo sempre più sostenibile e a favorire la crescita di un settore, quello del cicloturismo, che può dare un forte impulso alla crescita del Paese. Non a caso, è previsto che il ministero per la Mobilità sostenibile e quello del Turismo elaborino un’azione di concerto per raggiungere l’obbiettivo.

A testimonianza dell’impegno del ministero a sostegno dello sviluppo del cicloturismo in Italia, viene reso noto, il ministro del Turismo Massimo Garavaglia ha firmato il decreto di istituzione della commissione di studio per il cicloturismo per l’esame e l’elaborazione di iniziative finalizzate all’implementazione del cicloturismo in Italia composto da esperti di alto rilievo: Gianluca Santilli (coordinatore), Ludovica Casellati, Riccardo Capecchi, Andrea Abodi e Andrea Noè. Nomi che i lettori di BIKE e il pubblico di Bike Channel ben conoscono per l’Oscar italiano del cicloturismo.

Qui il link per scaricare il Piano generale della mobilità ciclistica

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