Il mondo del futuro è sempre più elettrificato, anche per quanto riguarda la micromobilità. Tante sono state le novità del CES (il Consumer Electronics Show) di Las Vegas, il più importante evento al mondo dedicato alla tecnologia, tornato nella sua versione tipo dopo la pandemia. Tra le innovazioni presentate c’è una scrivania a pedali, pensata da Acer per i lavoratori in smart working. eKinekt BD 3 è una cyclette con scrivania incorporata che permette al lavoratore di muovere le gambe durante una call di lavoro. Un prodotto versatile – la scrivania si può spostare per ottenere una cyclette da allenamento – e attento al risparmio energetico: l’energia accumulata può ricaricare device come pc e smartphone.

Per chi deve spostarsi per andare a lavoro, la casa giapponese Icoma ha progettato una “pocket bike” per l’ultimo miglio. Ispirata ai giocattoli trasformabili giapponesi, Tatamel può essere ripiegata su se stessa per diventare una specie di trolley da infilare sotto alla scrivania. La sua struttura a pannelli personalizzabile e il suo design le è valso l’Innovation Award Honoree della giuria del CES. Parlando sempre di e-bike ma di categoria superiore, Åik, dell’azienda svedese Cake, ha sfruttato l’esperienza nella produzione di motociclette elettriche, applicandola al settore delle e-bike per un prodotto robusto, con tre batterie che portano a un’autonomia (fino a 360 km) e una potenza (2250 Wh) notevoli, per una capacità di carico di 200 kg.

Non solo prodotti. In Nevada sono state presentate anche tecnologie specifiche per migliorare le bici elettriche. METL, della Smart Tyre Company, è la gomma “senz-aria” realizzata con materiali studiati dalla NASA per le future missioni lunari. Si tratta di uno pneumatico con bassa resistenza al rotolamento, che non conosce forature e sostenibile, anch’esso vincitore di due premi. La tedesca Bosch ha invece presentato il nuovo ABS, progettato per bici a pedalata assistita, con un funzionamento simile a quello su auto o moto. Un’innovazione che mira a ridurre del 30% gli incidenti.

Anche l’Italia ha fatto la sua parte al CES di Las Vegas, con due soluzioni che mirano alla prevenzione dei furti. L’azienda torinese Evolvo ha mostrato una catena smart per biciclette e monopattini realizzata in funi d’acciaio con in aggiunta la certificazione di proprietà tramite Nft: in caso di furto, è riconducibile al legittimo proprietario grazie al sistema della Blockchain. Dalla blockchain all’IoT, la marchigiana Trackting ha presentato il T9, antifurto smart pensato appositamente per essere agganciato all’interno della forcella anteriore ammortizzata delle bici. Attivabile dallo smartphone, grazie al suo sensore di movimento il sistema reagisce al tentativo di furto, chiamando automaticamente il proprietario e tracciando il ladro in tempo reale attraverso l’app.

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