Recentemente ospite di Bike Channel e Pietro Franzese in Unconventional Travellers, Monica Consolini è partita in sella e con il sorriso per percorrere 35mila chilometri in due anni. Un giro del mondo attraverso 25 Stati partito il 15 gennaio da Lazise sul Lago di Garda sulle orme di Annie Londonderry, la prima donna ad aver compiuto il giro del mondo in bicicletta nel 1875. Ingegnera di 33 anni e guida Aigae (Associazione italiana guide ambientali escursionistiche), Consolini è partita dopo aver svolto uno dei corsi di formazione dell’associazione.

Il progetto va sotto il nome di RideSmiles, “un gioco di parole – spiega Consolini – che significa sia ‘pedala sorrisi’ che ‘pedala miglia’. I sorrisi infatti saranno l’unico mezzo di comunicazione che avrò quando non parlerò la lingua del posto: l’obiettivo del viaggio è testimoniare il bello del mondo, condividendolo sui social network”.

Consolini ha anche organizzato una raccolta fondi per sostenere le attività di Vip – Viviamo in positivo, federazione di clownterapia di cui lei fa parte e l’associazione Mato Grosso in Sudamerica (Ecuador Perù e Bolivia), per supportare anche le realtà territoriali. L’idea è di pedalare in media 80 km al giorno e sulla bici sventolerà sempre la bandiera Fidas (Federazione italiana associazioni donatori di sangue) di Verona, perché Consolini è anche da anni donatrice di sangue e plasma.

Sarà possibile seguire le tappe principali del viaggio di Consolini anche sui social di Aigae. “Siamo molto felici di supportare le iniziative delle nostre socie e soci – afferma Guglielmo Ruggiero, presidente nazionale Aigae – perché esprimono al meglio le tante competenze che caratterizzano le guide ambientali escursionistiche, in particolare il progetto di Consolini ha anche un risvolto sociale molto importante, perché i fondi raccolti andranno per lo più devoluti a scopi solidali. Come Aigae abbiamo quindi deciso non solo di patrocinare l’iniziativa ma anche di supportare il crowdfunding di Consolini ma anche le onlus che incontrerà con donazioni specifiche. Pensiamo che progetti come questo rappresentino i valori in cui l’associazione tutta crede e su cui da anni lavoriamo”.

Le prime tappe del viaggio sono verso est, pedalando attraverserà i Balcani, la Grecia, la Turchia, la Georgia e l’Azerbaijan; e poi Uzbekistan, Kazakistan, Tagikistan, Kirghizistan. E poi ancora lungo le steppe della Mongolia per uno spostamento transoceanico in Canada, da dove proseguirà verso gli Stati Uniti e poi America centrale e del Sud, verso Perù, Bolivia, Cile e Argentina. L’ultimo volo la porterà a Madrid, per rientrare seguendo le coste portoghesi, spagnole e francesi.

Rivedi qui la puntata di Unconventional Travellers con Monica Consolini:

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