Per tre giorni Mantova è diventata il centro del ciclismo davvero on the road. È lo spirito di Bam!, acronimo di Bicycle Adventure Meeting, il raduno euopeo dei viaggiatori in bicicletta giunto alla sua 10a edizione. La città lombarda ha ospitato, dal 7 al 9 giugno, oltre 30 talk, 8 workshop, 10 ride, 3 concerti, 6 Dj set, 40 aziende e 2 sessioni di yoga. Il dato più bello è rappresentato dal fatto che quasi tutti i partecipanti sono arrivati a Mantova in bicicletta da ogni angolo d’Europa. La maggior parte da Germania, Francia, Spagna, Slovenia, Austria e Svizzera.

Gli organizzatori hanno calcolato oltre 300.000 chilometri percorsi pedalando dagli intervenuti al Bam!: la media è di diverse centinaia di chilometri in sella. Il simbolo è fotografato perfettamente da due viaggiatori francesi che, non paghi di aver totalizzato 2.497 chilometri entrando a Mantova, hanno voluto proseguire ancora per qualche centinaio di metri in modo da scolpire una statistica ancora più esaltante facendo scattare il numero 3.000: “Ora facciamo un giro qui attorno per fare numero tondo”, hanno detto mettendo da parte ogni stanchezza. Eleonora Bujatti, co-fondatrice di Bam! è molto soddisfatta: “Siamo ogni anno sorpresi da questa meravigliosa community e dalla sua diversità. Donne e uomini di tutte le età, famiglie, ultra-ciclisti, viaggiatori della domenica e esploratori in bicicletta, tutti assieme per tre giorni, all’insegna della libertà. Un evento dove trovi qualsiasi tipo di ciclista e di bici. Guardiamo al futuro con grande entusiasmo: nel 2025 Bam! avrà delle importanti novità e vorremmo anche riportare anche il Bam! Campfire nelle Alpi. Oltre a questo, stiamo lavorando per far sì che anche tutto quello che è cultura attorno al viaggio in bicicletta possa trovare continuità nel corso dell’anno”.

Passione per la bicicletta e divertimento si fondono perfettamente in questa manifestazione. Sono stati giorni di scambi di esperienze e conoscenze tra le tende al di là del Mincio con vista Mantova. I partecipanti hanno potuto, a ogni ora, imparare come dipingere un paesaggio, affrontare il workshop di equilibrismo e ascoltare le storie degli ultra-viaggiatori Nathalie Baillon, Sophiane Sehili e Federico Damiani. 

(Credits Nicola Damonte)

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