Si sono conclusi ieri a Sesto Fiorentino i Campionati Italiani 2024, con la splendida vittoria di Alberto Bettiol. Il 30enne toscano della EF EasyPost ha conquistato per la prima volta il Campionato Italiano e lo ha fatto sulle strade di casa davanti alla sua famiglia e agli amici, il tutto a pochi giorni dal via del Tour de France che partirà proprio da Firenze il prossimo 29 giugno.

“Una vittoria speciale – dice Bettiol, che sarà anche il leader della Nazionale italiana ai Giochi di Parigi – non avevo compagni di squadra e arrivavo da una settimana complicata dopo la caduta al Giro di Svizzera quando mi ero dovuto ritirare e ho preso anche gli antibiotici per una infezione al braccio. Ora non vedo l’ora di indossare questa maglia per un anno. La voglio onorare tutti i giorni”. Bettiol si è imposto per distacco dopo che sull’ultima scalata del Monte Morello a 10 chilometri dalla fine, ha staccato i compagni di fuga (con i quali aveva attaccato a più di 50 chilometri dall’arrivo) Lorenzo Rota (Intermarchè-Wanty), secondo al tricolore per il terzo anno di fila, e Edoardo Zambanini (Bahrain-Victorious).

Tra le donne invece, sul traguardo di Scarperia, dopo 130 chilometri di corsa, c’è stata la grande conferma di Elisa Longo Borghini che si è laureata campionessa italiana per la quinta volta in carriera. La 32enne portacolori della Lidl-Trek si è imposta per distacco con una fuga partita a 28 chilometri dalla conclusione. Sul podio anche Chiara Consonni e Eleonora Gasparrini, entrambe della UAE Team ADQ. 

Nelle prove contro il tempo in ambito maschile a Grosseto è stato Filippo Ganna ad imporsi firmando per la quinta volta il titolo italiano cronometro dei professionisti dopo quelli del 2019, 2020, 2022 e 2023. Il 27enne piemontese della Ineos-Grenadiers sui 35.1 chilometri pianeggianti, ha chiuso in 39’17’’ alla media di 53,590. Un segnale importante per Pippo in vista dell’appuntamento olimpico di Parigi in programma per il prossimo 27 luglio. Alle sue spalle si sono piazzati Edoardo Affini (Visma I Lease a Bike) e Filippo Baroncini (UAE Team Emirates) rispettivamente a 23’’ e 54’’.

Tra le donne a conquistare la maglia di campionessa italiana di specialità è stata Vittoria Guazzini (Fiamme Oro) – inizialmente seconda a 95 centesimi da Elisa Longo Borghini – quest’ultima penalizzata di 20’’ perchè la sua ammiraglia in una fase di gara le era stata troppo vicina  (rispetto ai 25 metri consentiti) traendo quindi involontariamente vantaggio da quest’ultima: 20 secondi di penalità che hanno interrotto la striscia di vittorie consecutive – quattro – delle sette totali della Longo Borghini. A completare il podio Elena Pirrone (Roland).

(In alto il podio della gara in linea maschile: foto SprintCyclingAgency)

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