Il 3 giugno ricorre la Giornata mondiale della bicicletta. Per celebrarla BIKE vi propone una serie di articoli e curiosità sulla storia delle due ruote a pedali, dalle origini all’e-bike.

Ci sono voluti meno di 50 anni perché il velocipede passasse da bizzarra invenzione a mezzo di trasporto vero e proprio, ma non appena ha cominciato a diffondersi, il ‘cavallo meccanico’ ha seguito presto il destino del suo cugino animale: la competizione.

La prima gara di cui si ha documentazione è del 31 maggio 1868, al Parc Impérial de Saint-Cloud, Parigi. Tre prove di velocità, in base al diametro delle ruote, e persino una gara di lentezza, quella con più cadute. La corsa principale è per velocipedi con ruota anteriore dal diametro superiore al metro: tre partecipanti e un vincitore misterioso, l’italiano M. Polonini, di cui non si ha più traccia nella storia.

Il 7 novembre 1869 la prima gara su strada: Parigi-Rouen, 123 km. Al via michaudine, tricicli, quadricicli e bicicli. Vince l’inglese James Moore, a una media di 12 km/h. Il suo velocipede ha ruote dal diametro di 123 cm (anteriore) e 40 cm (posteriore), i cerchioni sono guarniti di caucciù e monta un prototipo di ruota libera. Venti giorni dopo il mezzo è esposto a Parigi durante una festa, e lì viene rubato.

E in Italia? La prima corsa italiana è prevista a Milano per il Carnevale del 1869, ma salta per protesta. Il primato così spetta a Padova, con un circuito in piazza Vittorio Emanuele vinto da Gaetano Testi. Il 2 febbraio 1870 la prima gara su strada italiana: la Firenze-Pistoia: 33 km, 19 partecipanti e un vincitore americano, Rynner Van Heste, che monta una ruota anteriore da soli 85 cm. Il premio riceve una medaglia d’oro e una pistola. Le prime gare sono ancora dei duelli.

Rileggi tutti gli articoli precedenti (cliccando sul titolo):
1 Il genio di Leonardo e l’invenzione della bicicletta
2 Draisine, celeriferi e ‘macchine per correre’: le antenate della bici
3 Michaux e una grande scoperta: i pedali
4 Pedalare al tempo delle ‘Scuotiossa’
5 Bicicli, tricicli e velocipedi: così sfidarono i cavalli

(Foto Shutterstock)