Che il ciclismo femminile sia una realtà affermata ma sempre in costante crescita lo dimostrano, non soltanto i dati di mercato, ma soprattutto i risultati conseguiti da tante ragazze e donne in bicicletta in corsa per prestigiose vittorie e rilevanti obiettivi. BIKE, nel suo primo anno di vita, ha incontrato e raccontato campionesse come Letizia Paternoster, Elisa Longo Borghini, Gaia Tormena e tutte le azzurre della pista che abbiamo seguito anche nella spedizione olimpica di Tokyo 2020.

Tutte le volte che abbiamo parlato di donne e bicicletta, grande attenzione è stata riservata alle manager di alcuni importanti brand come sono Ginevra Cividini, che è media rights e marketing manager del Giro d’Italia Donne, Marta Villa, marketing coordinator del brand Liv in Italia (il marchio di Giant dedicato alle donne) o Ludovica Casellati, ideatrice dell’Italian Green Road Award, l’Oscar italiano del cicloturismo. Senza dimenticare le protagoniste nel mondo della comunicazione come Ilenia Lazzaro, ciclocrossista e opinionista di Eurosport, e Ilaria Cappelluti, speaker radiofonica con la passione delle due ruote.

Per tante donne la bicicletta è una passione cresciuta senza averlo progettato a tavolino come è stato per l’ultracyclist Dorina Vaccaroni, dopo una vita da schermitrice di primissimo piano, o per le cicloturiste incontrate da Andrea Colnago in BIKE Travel.

Un mondo di storie umane e professionali, quello delle donne in bicicletta, che si intreccia con quello delle donne di Forbes Italia, come nel caso di Irina Mella Burlacu, ‘Lady Barrier’, specialista della sicurezza stradale alla guida di RoadLink, o di Laura Colnaghi Calissoni, presidente del gruppo Carvico, che i lettori di BIKE già conoscono per le sue partecipazioni alla Maratona dles Dolomites e che a Forbes Women ha raccontato le sue passioni tra arte e sport.

Tantissime di queste storie di ciclismo al femminile, di donne e bicicletta, potete andarle a rivedere nella sezione programmi su Bikechannel.it. Molte altre ve ne racconteremo.