Il velodromo di Montichiari non può bastare per il ciclismo su pista, che nel 2021 ha regalato medaglie su medaglie all’Italia, a partire dalle Olimpiadi di Tokyo e fino a Mondiali di Roubaix ed Europei. Anche il presidente della Federciclismo lo sa. Il sogno, come ha spiegato Cordiano Dagnoni ospite di Bike Channel a Giancarlo Brocci, ideatore di Eroica, è un moderno velodromo a Milano. “Milano è una capitale europea, non può non avere un velodromo coperto”, ha detto. “Spero che la passione per la bicicletta del sindaco Sala possa aiutare a portare avanti questo progetto, che per ora è solo un sogno”.

“Qualcosa di più concreto è all’orizzonte”, però, ha proseguito il ragionamento Dagnoni, “a partire da Spresiano, su cui siamo impegnati, come Federazione, insieme alla presidenza del consiglio, al sottosegretario Vezzali e anche a Sport e Salute, affinché ripartano i lavori. La provincia di Treviso, del resto, è terra fertile per il ciclismo e c’è bisogno che questo velodromo veda la realizzazione”.

E non è l’unico velodromo su cui si ragiona. “C’è anche l’idea di realizzare un centro federale a Montecatini per promuovere l’ attività di vertice, con un velodromo, un centro di medicina per lo sport, di biomeccanica, magazzini e un’academy per i giovani talenti; le strutture ricettive non mancano e si tratterebbe di un progetto che potrebbe ridare vita a un centro importante anche per il territorio”.

Un “altro progetto”, ha ricordato Dagnoni, è quello di realizzare un velodromo “all’interno dell’autodromo di Misano, un progetto che ha Davide Cassani come promotore, insieme al presidente della Regione, Bonaccini, e alla proprietà dell’autodromo”.