Ci si attendeva una gara aperta e le previsioni della vigilia non sono state deluse. A vincere l’edizione 2022 di Valsugana Wild Ride, in 3 ore 16 minuti e 48 secondi, è stato Marco Rebagliati (Wilier 7c Force), in testa alla gara fin dai primi metri e capace di resistere al rientro prepotente di Andrea Righettini (Olympia Factory Team), distanziato sul traguardo di 17 secondi, abile a sfruttare le sue doti di discesista nella tecnica picchiata finale. Terzo gradino del podio per Nicola Risatti a 7:19 dal vincitore.

La Valsugana e i comuni attraversati dal percorso (Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano) hanno goduto dello spettacolo della Mtb Marathon, riscuotendo apprezzamenti per la bellezza dei paesaggi, ulteriormente esaltati dalla splendida giornata di sole e la tecnicità del percorso da 62,3 Km e 2950 metri di dislivello.

Siamo andati via in un gruppetto sul tratto asfaltato iniziale e poi sullo sterrato ho deciso di fare la gara di testa, sapendo che sul percorso c’erano discese molto tecniche e Righettini è uno dei migliori su quel terreno – ha spiegato il vincitore Marco Rebagliati dopo il traguardo – ed è andata bene. È una bellissima corsa, molto tecnica e sono rimasto piacevolmente colpito dalla zona e dall’ottima organizzazione”.

Il secondo posto sul traguardo ha permesso ad Andrea Righettini di conquistare la leadership del Circuito Trentino Mtb, approfittando dell’assenza di Kevin Fantinato. “Sono abbastanza contento di questo secondo posto perché arriva dopo un periodo negativo – afferma Righettini al traguardo. Dedico questo risultato a Pietro Ballarini, un amico ciclista morto qualche giorno fa ad appena 18 anni”.

Nella gara femminile ha dominato dall’inizio alla fine Vittoria Pietrovito (Omap Cicli Andreis), arrivata al traguardo in 4 ore 17 minuti e 53 secondi, che ha così consolidato la leadership nel Circuito Trentino Mtb. Secondo posto per Camilla Marinelli (Asd Bike and Fun Team), terza Lorena Zocca (Sc Barbieri).  

Già dai primi chilometri sentivo di avere una buona condizione e ho guadagnato un buon vantaggio sulle altre, mantenendolo poi su tutto il percorso – il commento della Pietrovito dopo la vittoria -. Ci sono ancora due prove del Circuito Trentino Mtb, ma credo di essere in buona posizione per puntare al successo finale“.

Sul percorso Classic le attese del pronostico sono state confermate tra le donne: Mariia Sukhopalova (Carbonhubo Cmq) si è imposta in solitaria con il tempo di 2:06:35. Sui 31,8 Km e 1280 metri di dislivello la talentuosa atleta ucraina non ha lasciato scampo alle avversarie, giunte al traguardo di Telve con ritardi importanti: Francesca Achillea (Team Spacebikes) è seconda a 11 minuti e 31 secondi, mentre Francesca Ravazzolo (Stefanelli Cicli Mestrino) è salita sul terzo gradino del podio con un distacco di oltre 40 minuti.

Più contenuti i distacchi tra gli uomini, dove a vincere è stato Lorenzo Biagi (Asd Pedale Fidentino), al comando fin dalle prime battute, che ha concluso il proprio sforzo in 1 ora 46 minuti e 33 secondi. Secondo posto per Daniel Vicenzi (Asd Chero Group Team Sfrenati) a 1:45 e terzo gradino del podio per Franco Pesavento (Granciclismo) a 2:19.

Bilancio positivo quello tracciato a fine evento dagli organizzatori del Gs Lagorai Bike, soddisfatti del livello di partecipazione, con circa 300 atleti al via che hanno apprezzato la rinnovata proposta tecnica come le bellezze della Valsugana, sia sul piano paesaggistico che della proposta per chi ama la Mtb. “La prima edizione del nuovo corso di Valsugana Wild Ride è stata molto apprezzata dagli atleti e dagli addetti ai lavori – afferma Enrico D’Aquilio, presidente del Gs Lagorai Bike. Partiamo da qui con l’obiettivo di crescere ulteriormente nei prossimi anni, raggiungendo traguardi ambiziosi“.

Guarda gli highlights della gara:

ph: in foto il podio della Marathon maschile (courtesy Vitesse online)

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