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Van der Poel

Redazione

Giro delle Fiandre, rivincita tra fenomeni

Due settimane dopo la straordinaria Sanremo, vinta da Van der Poel davanti a Ganna e Pogacar, gli appassionati di ciclismo sperando di vivere un'altra grande classica con la seconda Monumento dell'anno: il Giro delle Fiandre, in programma domani.

Van der Poel per un poker storico

Ci saranno i tre protagonisti della strepitosa corsa del 22 marzo con il finale fantastico dalla Cipressa in avanti. Sarà uno spareggio tra Van der Poel e Pogacar che, come ha ricordato l'olandese a Sanremo, sono 7-7 nelle vittorie nelle grandi classiche quando si sono trovati di fronte. Van der Poel potrebbe centrare un traguardo storico: diventare il primo corridore di sempre a vincere per quattro volte il Giro delle Fiandre. Sulla carta ha meno chance di successo Ganna che punterà molto di più sulla Parigi-Roubaix della prossima settimana. Completano il lotto dei papabili tanti campioni al via della corsa lunga 269 chilometri con sette tratti in pavè e 16 muri. Cercherà una rivincita Wout Van Aert beffato insieme ai compagni della Visma da Neilson Powless nella volata ristretta della Dwars door Vlaanderen. Cercherà un bis nel giro di sette giorni Mads Pedersen, sontuoso nell'assolo della Gand-Wevelgem. Poi Matteo Jorgenson, vincitore alla Parigi-Nizza, e il già citato Powless. Ma il Fiandre ha abituato alle sorprese negli ultimi anni, a partire da quella più piacevole per i colori italiani: Alberto Bettiol, nel 2019, costretto a rinunciare a questa edizione a causa di un'infezione polmonare.

Dramma nella Gran Fondo

Drammatica la vigilia. La classica Gran Fondo degli amatori del sabato, uno degli appuntamenti più significativi dell'anno per gli appassionati di tutto il mondo, è stata funestata dalla morte di due ciclisti, stroncati da arresto cardiaco mentre scalavano uno dei tanti muri lungo il percorso.

(Photo credits: www.rondevanvlaanderen.be)