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Pogacar-Uae-Tour
Salvatore Riggio

Pogacar-Vingegaard, duello a distanza

La stagione non è neanche iniziata che è già in atto una sfida a distanza tra due grandi rivali: Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard. Lo sloveno ha iniziato da dove aveva finito l’incredibile stagione 2024: con una vittoria. Lo ha fatto nella sua prima gara di questo 2025, che dovrà essere l’anno delle riconferme: l’Uae Tour. Gara di sette tappe e due frazioni vinte che hanno regalato al campione del mondo in carica anche il trionfo nella classifica generale.

Una corsa nella quale è andato molto bene l’azzurro Giulio Ciccone, che si è piazzato alle spalle di Pogacar, a 33 secondi. Statistiche alla mano, si tratta del primo italiano a salire sul podio dell’Uae Tour. Si diceva, però, della sfida tra i due grandi rivali. Quindi, se lo sloveno ha già fatto capire a tutti di cosa è capace di fare (ma a riguardo nessuno nutriva dubbi), Vingegaard non si è di certo nascosto.

Alla Volta ao Algarve, in Portogallo, il danese ha vinto la cronoscalata finale e la classifica generale. «Non me lo aspettavo, ma sicuramente speravo di vincere. Ovviamente, dopo quello che è successo l’altro giorno verso l’Alto da Foia, forse ero un po’ più dubbioso. A dire il vero, credo di aver mostrato quello che sono oggi, non avevo le stesse gambe. Se è un sollievo? Non lo so, ma sono molto contento», le parole di Vingegaard.

Questa vittoria è un messaggio importante a Pogacar, l’uomo da battere. Adesso il danese preparerà la Parigi-Nizza, ma da mesi ha già fatto sapere che il suo grande obiettivo è il Tour de France, vinto nel 2022 nel 2023, arrivando secondo nel 2021 e nel 2024. Invece, lo sloveno è pronto per Strade Bianche, Milano-Sanremo, E3 Saxo Bank (Harelbeke), Gent-Wevelgem, Giro delle Fiandre, Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi. Ma anche lui ha la Grande Boucle nel mirino. Insomma, ne vedremo delle belle. E siamo solo all’inizio.

(photocredtis: UAE Tour/Sprint Cycling Agency)